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martedì 10 novembre 2009

NEWS

A quanto pare, dopo una lunga serie di episodi di omofobia che non hanno lasciato indifferente l'opinione pubblica, il nostro Governo (nella persona del MInistro alle Pari Opportunità) ha varato la sua prima campagna pubblicitaria contro l'omofobia. Si tratta di un piccolo passo avanti, anche se effettivamente lo spot spicca per il suo stile poco esplicito. Giudicate voi.

lunedì 26 ottobre 2009

RASSEGNA STAMPA

Molto interessante (e condivisibile) questo intervento comparso sul LA LIBERTA' di oggi :-) Per leggerlo cliccate sull'immagine...

domenica 18 ottobre 2009

RASSEGNA STAMPA

Ciao a tutti e a tutte.
Dopo l'affossamento della legge che prevedeva l'aggravante di discriminazione per orientamento sessuale sui reati già previsti dal nostro codice penale per PRESUNTA incostituzionalità non abbiamo potuto fare a meno di manifestare il nostro dissenso. Così abbiamo organizzato un presidio pacifico in pieno centro nella giornata di ieri e la stampa locale ci ha dato un discreto risalto (anche perchè nel frattempo tanti piacentini sono andati a seguire la protesta organizzata a Roma). Buon segno :-) Per leggere l'articolo cliccate sull'immagine.


martedì 6 ottobre 2009

RASSEGNA STAMPA

Anche lo spettacolo teatrale che abbiamo promosso (fra mille imprevisti e mille difficoltà, ma con tanta determinazione) è andato in porto ed è riuscito nel miglior modo possibile. Complimenti a tutti quelli che lo hanno seguito e grazie al numeroso pubblico che con i suoi applausi ha confermato la sua approvazione. Qui di seguito vedete l'articolo che ci ha dedicato la LIBERTA' (per ingrandirlo cliccate sull'immagine).

sabato 26 settembre 2009

NEWS

Siccome questa associazione porta avanti tanti progetti vi ricordiamo che la prossima settimana debutterà lo spettacolo messo in piedi dal laboratorio teatrale progettato dalla nostra associazione sponsorizzato dall'Assessorato alle Pari Opportunità di Piacenza. Vi invito a premiare l'impegno di chi ha partecipato all'iniziativa accorrendo numerosi (l'ingresso è gratuito!).

RASSEGNA STAMPA

Questa settimana la stampa e le TV locali hanno parlato di tematiche omosessuali per ben due volte! Un record dovuto alla nostra partecipazione al FESTIVAL DEL DIRITTO e alla nostra collaborazione col comitato WE HAVE A DREAM per portare 300 persone a fiaccolare. Tra l'altro penso che sia una delle prime volte che da queste parti viene usato l'acronimo LGBT. Buon segno, non trovate? Ovviamente anche da qui ringraziamo tutti quelli che ci hanno aiutato e sostenuto in questa impresa. Qui di seguito trovate alcuni estratti dalla stampa locale, per poterli vedere ad una grandezza leggibile cliccateci sopra.

martedì 22 settembre 2009

GAY PRIDE

Grazie a tutti! La fiaccolata è stato un successo al di là delle aspettative...
Questo è il video che Valeria dell'associazione Ottavo Colore di Parma ha voluto dedicarci a tempo di record... Davvero bello e intenso, vero?


Ma state pur certi che non ci fermeremo qui!!!

venerdì 18 settembre 2009

FIACCOLATA

Ciao a tutti e ciao a tutte...
Pensavavamo che l'evento clou di PIacenza per la prossima settimana sarebbe stato il nostro incontro per il FESTIVAL DEL DIRITTO venerdì alle 18,00... Invece sembra proprio che anche l'inizio della settimana sarà abbastanza impegnativo, visto che stiamo collaborando alla realizzazione di una fiaccolata, già autorizzata dalle forze dell'ordine, per martedì sera alle 21,00... E' la prima volta che nella città di Piacenza viene organizzata una manifestazione di solidarietà al mondo GLBT, quindi vi invitiamo a partecipare numerosi...


22 SETTEMBRE 2009: PIACENZA SCENDE IN PIAZZA PER DIRE NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE PERSONE OMOSESSUALI


Dopo i gravissimi e numerosi casi di violenza e razzismo nei confronti di persone omosessuali che si sono verificati in Italia nelle ultime settimane, un gruppo di cittadini di Piacenza ha deciso di organizzare per la serata di 22 settembre 2009 una manifestazione di pacifica protesta.

Il corteo partirà da piazzale Genova, di fianco al Liceo Scientifico “Respighi” alle 21:00, e proseguirà lungo Corso Vittorio Emanuele II, Piazza Cavalli, Via XX settembre, per terminare in Piazza Duomo.

La fiaccolata non è sponsorizzata da associazioni, e non ha affiliazioni con partiti politici. Ai partecipanti è stata fatta espressa richiesta di non portare bandiere o simboli, per sottolineare che lo sdegno sollevato dalle recenti aggressioni è di tutti.

La manifestazione segue le oltre dieci fiaccolate che si sono già tenute nelle strade delle principali città italiane, parte di un movimento spontaneo che si è battezzato “We Have a Dream” (cfr. il sito web: http://fiaccolataglbt.wordpress.com).

Coscienti del fatto che i recenti episodi non sono casuali, ma frutto di un clima di crescente intolleranza a tutti i livelli, anche i cittadini di Piacenza vogliono far sentire la loro voce, e dire chiaramente che nel nostro Paese non c’è spazio per tale intolleranza.

Dal 24 al 27 settembre si terrà a Piacenza il Festival del Diritto. Anche la manifestazione di martedì 22 sarà un’occasione per sottolineare il ruolo di Piacenza quale “città dei diritti civili”.

I membri del comitato organizzatore.

Contatto Stampa: Alex Dall’Asta
cell. 338-2021-948
e-mail alex.dallasta@yahoo.it

SITO WEB DELLA MANIFESTAZIONE: http://piacenza22.blogspot.com

venerdì 11 settembre 2009

GAY PRIDE

Ciao a tutti e a tutte.
Siccome di fronte alle difficoltà bisogna reagire una nostra rappresentanza (in buona parte femminile e con diversi simpatizzanti) ha partecipato alla fiaccolata organizzata a Milano per protestare contro il clima omofobo che negli ultimi tempi sta imperversando nel nostro paese. La manifestazione è stata davvero coinvolgente (si parla di almeno 1500 persone) e il clima che si respirava era davvero speciale. Speriamo che manifestazioni come questa possano contribuire a dare dei buoni frutti quanto prima.

giovedì 3 settembre 2009

IL VIDEO DI OGGI

A quanto sembra il clima a Roma non si sta rasserenando...
Questa video intervista è di ieri, e Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma, commenta l'episodio avvenuto la notte precedente... Il nostro Comitato esprime la sua solidarietà a tutta la comunità romana.

martedì 25 agosto 2009

REPORT

Ieri è stato arrestato il quarantenne romano che quattro giorni fa aveva barbaramente aggredito una coppia gay la cui unica colpa era stata quella di baciarsi all'uscita del Gay Village romano. Il quarantenne, che pare fosse soprannominato "svastichella" dagli amici, era stato inizialmente denunciato a piede libero, sfidando ogni logica. Ovviamente esprimiamo il nostro apprezzamento per l'evoluzione della vicenda e la nostra solidarietà alle due vittime di questo indegno episodio.

venerdì 21 agosto 2009

PRESENTAZIONE FESTIVAL DEL DIRITTO

Ciao a tutti e ciao a tutte...
Anche se questo blog ultimamente è stato abbastanza silenzioso vi informiamo che l'associazione è viva e vegeta e nonostante le difficoltà si sta preparando a ripartire come si deve a settembre, cercando di ovviare alla momentanea mancanza di una sede fissa. Nel frattempo vi ricordiamo che rimangono fissi gli incontri del giovedì (ritrovo in Piazza Duomo alle 21,20) e nel frattempo vi presentiamo ufficialmente il programma del nostro contributo al FESTIVAL DEL DIRITTO che si terrà nella nostra città a fine settembre e che dovrebbe vertere sul tema DIRITTO PUBBLICO e DIRITTO PRIVATO.

Per la precisione noi avremo spazio - salvo imprevisti - venerdì 25 settembre, a partire dalle ore 18,00, nell'Auditorium di Via S.Eufemia 13 a Piacenza (praticamente in centro).

Di cosa parleremo? Ecco in dettaglio il progetto che ci ha approvato il Comune:

GLI ORIENTAMENTI SESSUALI E LE DISCRIMINAZIONI SUL LAVORO

La discriminazione sul lavoro dovuta all'orientamento sessuale è purtroppo assai diffusa ancora oggi nel nostro paese (e questo nonostante varie direttive europee emanate in questo senso). Essa assume tratti particolarmente preoccupanti poichè favorisce nelle sue vittime (potenziali e/o effettive) una vera e propria scissione tra vita pubblica e vita privata, poichè l'ambito privato è percepito come dannoso per quello pubblico, al punto di soffocare qualsiasi reale integrazione e/o esternazione e/o rivendicazione in questo senso.
I problemi relativi alla discriminazione sul lavoro dovuti all'orientamento sessuale non sono di natura solo giuridica (nonostante il Decreto Legislativo n. 216 del 9 luglio 2003, che accoglie molto parzialmente la Direttiva Europea 78/2000 contro le discriminazioni), ma affondano le loro radici in una situazione di base che spesso è caratterizzata da una malcelata omofobia subita dall'esterno e introiettata dalle stesse vittime, tant'è che nella maggior parte dei casi queste non trovano il coraggio per denunciare gli atti di mobbing e discriminazione che si trovano a subire. In particolare, percependo un clima ostile alla loro condizione di omosessuali, hanno paura che agire per vie legali possa causare un ulteriore aggravamento della loro situazione e nuovi stigmi da affrontare. Per troppe vittime (effettive o anche solo potenziali) questa situazione trasforma l'omofobia e le discriminazioni dell'ambito lavorativo nel paradigma del proprio rapporto fra pubblico e privato, con tutta una serie di conseguenze negative sulla vita delle persone omosessuali.
Per questi motivi, non inutile ci è parso affrontare la dicotomia pubblico/privato partendo da una prospettiva concreta. Proponiamo perciò un dibattito guidato da un membro della nostra associazione con Francesco Bilotta (in qualità di giurista e rappresentante della rete Lanford per i diritti omosessuali) e Laura Calafà (Professore Associato di Diritto del Lavoro Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Verona). Interverrà anche Maria Giovanna Cammi, psicologa cognitivo comportamentale, che cercherà di completare il quadro generale spiegando le dinamiche psicologiche che spesso compromettono il rapporto fra l'identità omosessuale e il mondo del lavoro, portando alla mancata affermazione dei lavoratori omosessuali e dei loro diritti in questo ambito.

Per maggiori informazioni sul festival
CLICCA QUI.

martedì 4 agosto 2009

AGGIORNAMENTO

Salve a tutti e a tutte,
scusate la latitanza, ma varie incombenze e diversi imprevisti hanno reso difficoltoso l'aggiornamento di questo blog. In attesa di ritornare attivi al 100% e di trovare una nuova sede stabile, vi informiamo che a seguito della mancata dsponibilità del nostro spazio storico per le riunioni in Strada Malchioda 39, per il mese di agosto i nostri incontri settimanali del giovedì saranno dei ritrovi abbastanza informali presso in centro, a piazza Duomo, per poi decidere di volta in volta il programma della serata. Se avete domande potete contattarci ai soliti numeri.
Ciao e a presto.

lunedì 22 giugno 2009

GAY PRIDE

Ciao a tutti e ciao a tutte. Il 27 giugno si terrà il Genova Pride, ovvero il Gay Pride Nazionale, e ovviamente noi ci saremo. Se volete venire assieme a noi ecco a voi un po' di orari e possibilità.
Se non venite in auto (scelta sconsigliata per la giornata di partenze per le vacanze, per il casino dovuto al pride e per il fatto che Genova non è esattamente una città piena di parcheggi il sabato)potete fare il viaggio con noi in treno, e se fate fate il viaggio in treno avete due possibilità.
Partenza dalla Stazione di PIACENZA col diretto delle 8,17 (ritrovo alle ore 8,00 presso la biglietteria automatica a sinistra entrando dalla stazione) e arrivo alle 10,06. Consigliato ai mattinieri e a chi vuole fare il turista prima del corteo che si terrà alle 16,00 del pomeriggio. Costo 8 euro.
Partenza dalla Stazione di PIACENZA col regionale delle 11,17 che richiede un cambio ad Alessandria. Considerando il ristrettissimo margine di tempo per il primo cambio (cinque minuti circa) e il proverbiale ritardo dei treni probabilmente sarà necessario aspettare la seconda concidenza, cioè il regionale delle 14,33 che arriva a Genova alle 15,36, giusto in tempo per la partenza del corteo. C'è anche l'alternativa di prendere lo stesso treno e di scendere Voghera e da lì prendere il regionale per Genova che parte alle 13,16 e arriva intorno alle 14,30.Se arriviamo da due treni diversi ci possiamo trovare alle 15,45 all'entrata della stazione di Genova Porta Principe.
In ogni caso siete liberi di portarvi un pranzo al sacco.
Per il rientro da Genova ci sono varie possibilità.
Se volete restare per la festa potete ripartire col diretto delle 5,58 del mattino dopo.
Se invece volete tornare a casa in giornata avete varie opzioni:
1) Treno Genova-Alessandria delle 20,09 e Alessandria-Piacenza delle 22,09 (arrivo a Piacenza per le 23,12)
2) Treno Genova-Alessandria delle 20,27 (vedi sopra)
3) Treno Genova-Alessandria delle 20,32 (vedi sopra)
4) Treno Genova-Alessandria delle 22:32 e Alessandria-Piacenza delle 23,56 (è l'ultima possibilità via Alessandria, e quindi non è consigliabile)
5) Treno Genova-Voghera 19,44 e treno Voghera-Piacenza delle 22,36
6) Treno Genova-Voghera 21,30 e treno Voghera-Piacenza delle 00,27 (ultima possibilità)

Se avete dubbi o domande potete consultare i numeri dell'associazione.

mercoledì 10 giugno 2009

MAI DIRE MAI

Ieri si è concluso il nostro cineforum in collaborazione con lo Spazio4. Sperando che l'esperienza si possa ripetere vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e che hanno contribuito alla buona riuscita dell'iniziativa, che stando a quanto ci riferiscono ha avuto un riscontro di pubblico più che dignitoso per un cineforum organizzato a Piacenza (in tutto abbiamo superato le 60 persone). Per chi non c'è stato ecco alcune immagini per darvi un'idea del posto e della gente.
Alla prossima!

sabato 6 giugno 2009

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Salve a tutti, visto il successo del nostro cineforum proposto allo Spazio4 (via Manzoni 21 angolo Via Colombo, di fronte al Blockbuster), martedì 9 giugno proporremo un ulteriore titolo oltre ai 4 previsti. Il film che abbiamo scelto è ormai un classico, ispirato all'autobiografia dello sceneggiatore italo canadese Steve Galluccio: MAMBO ITALIANO (2003).

Angelo Barberini ha venticinque anni ed è figlio di due immigrati italiani molto tradizionalisti, Gino e Maria, che hanno messo radici in Canada. Angelo ha sconvolto i suoi genitori decidendo di lasciare la casa paterna senza progettare il matrimonio. Il vero shock per Gino e Maria arriva quando vengono a sapere che il vero motivo per cui Angelo li ha lasciati è che vuole vivere in maniera più libera la sua omosessualità e che il poliziotto Nino Paventi (a sua volta figlio di immigrati italiani) è legato ad Angelo come qualcosa di piú che un amico... Cosa succederà quando le due famiglie tenteranno di correre ai ripari?
Qui di seguito potete vedere il trailer (in inglese, ma noi abbiamo la versione doppiata in italiano).

Accorrete numerosi e portate chi volete...

sabato 30 maggio 2009

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Salve a tutti e a tutte. Proseguiamo il nosro CINEFORUM presso lo SPAZIO4 (Via Manzoni 21, di fronte al Blockbuster)puntando sul tema gay e scuola con il film...

PROM QUEEN
2004
Tratto da una storia vera. Marc Hall è un giovane omosessuale che vive nella borghese cittadina di Inniston. Ha sempre tenuto nascosto il suo orientamento sessuale per evitare l'imbarazzo in unacittadina così piccola. In occasione del ballo di fine anno del liceo,però, decide di farsi accompagnare alla festa dal suo boyfriend non pensando in questo modo di dare il via ad una reazione a catena che lo porterà a combattere per far valere non solo i suoi diritti, ma anche quelli di tutti gli omosessuali, coinvolgendo la sua famiglia e tutta quella parte della cittadinanza che, a sorpresa, si rivelerà dalla sua parte. Riuscirà a coronare il suo sogno? Il film verrà proiettato in inglese con i sottotitoli in italiano.

Qui di seguito potete vedere il trailer.


Se non sapete come passare la sera del due giugno questa può essere una buona idea...
IMPORTANTE: Visto il grande successo di pubblico il nostro cineforum verrà prolungato fino a martedì prossimo, quando proietteremo MAMBO ITALIANO.

mercoledì 27 maggio 2009

MAI DIRE MAI

Salve a tutti e a tutte.
Come avevamo detto anche in questa sede, sabato scorso abbiamo tenuto una conferenza sul tema dell'omofobia. Erano presente giornalisti di varie testate che avevano letto il nostro comunicato stampa, ma nessuno di loro ha poi pubblicato un articolo sulla stampa locale più accreditata (che abbiamo comprato per vari giorni dopo la conferenza). Come sempre accade in questi casi hanno avuto maggior risalto le pulci trovate in qualche scuola elementare o il ritrovamento di un portafoglio con 7000 euro in contanti. Non ci è dato sapere quali siano i motivi che hanno spinto i suddetti quotidiani a snobbarci, anche se probabilmente essendo che siamo sotto elezioni ed essendo che il tema dell'omofobia non è nei programmi di nessuna delle correnti politiche di riferimento per le testate piacentine, siamo fortemente tentati di pensare che il tema non sia stato toccato per non far fare brutta figura ai suddetti candidati. Proprio per questo acquista particolare valore il fatto che di noi proprio oggi abbia parlato il Corriere Padano, che ha mandato un giornalista che - molto professionalmente - è rimasto per tutta la durata della nostra conferenza e ha seguito punto per punto la nostra discussione. Qui di seguito riportiamo l'articolo integralmente.

"Mio figlio è gay" La normalità di esere diversi

La giornata mondiale contro l'omofobia è passata in sordina, ma la discriminazione degli omosessuali non si può di certo ritenere superata solo perché ultimamente talk show, reality non riescono a rinunciare a transessuali, gay, lesbiche o drag queen. A Piacenza l'associazione l'Atomo (comitato piacentino dell'Arcigay) ha deciso di celebrare questa ricorrenza organizzando un convegno che presentasse l'omosessualità vista da un'ottica insolita; quella di mamma e papà. Al dibattito è intervenuta la signora Flavia Madaschi dell'Agedo (Associazione genitori di omosessuali) di Bologna "Quando mio figlio mi ha detto di essere omosessuale -racconta- io ho pensato, va beh per me non c'è nessun problema, quindi sono fatti tuoi. Poi mi sono fermata a pensare, e proprio perché per me non è un problema, devo offrire un aiuto ai ragazzi e alle famiglie che non riescono ad affrontare questa situazione. Per questo ho deciso di aderire all'associazione." Troppo spesso si pensa che la discriminazione sia esterna alla famiglia, che sia un problema legato a qualche esaltato con la testa rasata, ma il grosso problema è l'omofobia interiorizzata, quella fondata su stereotipi e pregiudizi positivi o negativi. Spesso all'omosessualità si legano traumi infantili, pedofilia, attitudine a moda o buon gusto, spesso c'è anche un prototipo fisico del gay effemminato, glabbro e palestrato. Questa stessa omofobia interiorizzata è quella che instilla "Il senso di colpa nei ragazzi e la vergogna nei loro genitori -spiega la signora Madaschi- e la situazione peggiora, oggi è frequente che quelli della mia generazione, i nonni, comprendono e accettino un ragazzo gay molto più facilmente rispetto ai genitori giovani 40enni e 50enni, che sono molto più chiusi. Bisogna capire che non c'è bisogno di una spiegazione all'omosessualità di un figlio, semplicemente è così. La normalità è essere diversi". I dati diffusi proprio dall'Agedo non sono rassicuranti, si parla di un aumento del 20% dei ragazzi che si rivolgono all'associazione per problemi con la famiglia, si va dal ricatto ("Ti tolgo il telefono/internet" piuttosto che "Ti chiudo in casa") alla violenza domestica passando per i gruppi di terapia riparativa. Proprio questi gruppi, secondo la psicologa Maria Giovanna Cammi, creerebbero grossi problemi ai ragazzi "La psicologia non considera l'omosessualità come un disturbo ed il motivo è molto semplice, se non si riscontra un malessere, il soggetto non è malato. Chi organizza questi gruppi è un delinquente, io posso far risultare un po'meno spiacevoli i luoghi chiusi ad un claustrofobico, ma loro fanno usano le stesse tecniche per cercare di rendere più attraente un corpo femminile... Dopo questi "corsi" le persone sono ancora più confuse di prima". A raccontarci le vessazioni ed i problemi a cui i ragazzi piacentini devono andare incontro. interviene il presidente di Atomo, Valeriano Scassa "Piacenza non è certo un'isola felice -esordisce- ci sono storie fatte di aggressioni, che quasi mai vengono denunciate per paura di ritorsioni o per evitare di essere costretti a fare coming out. Ci sono storie di mobbing e di soprusi sul luogo di lavoro, alcuni ragazzi hanno tanta paura di confessare ai genitori la propria omosessualità da aspettare che muoiano. Inoltre i locali che un tempo erano frequentati da omosessuali hanno cercato di cambiare clientela e ci sono riusciti, tanto che adesso non esiste un posto di riferimento a Piacenza."

Che dire? Ringraziamo il giovane giornalista del Corriere Padano (di cui purtroppo non sappiamo il nome) per il pezzo che ci ha dedicato e speriamo che gli altri quotidiani della città prendano esempio.

domenica 24 maggio 2009

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Salve a tutti.
Martedì 26 maggio, per il nostro cineforum in collaborazione con SPAZIO4 (Via Manzoni 21, di fronte al Blockbuster) trasmetteremo un film che affronta il tema Gay e nightlife...

TRICK. UNA NOTTE DIVERSA A NEW YORK.
1999
Gabriel è un giovane gay aspirante musicista e autore di musical, la cui vita sembra essersi bloccata al primo atto. Divide un monolocale con Rich, la cui vivace vita amorosa eterosessuale ha ridotto Gabriel a dormire sullo zerbino. Una sera Gabriel decide di mandare al diavolo il suo zerbino e di andare in un locale gay per smuovere la situazione. Sopra il bancone balla Mark, un cubista del posto, che poco dopo si dimostra molto interessato a lui. I due, poi, iniziano a girare insieme per la città alla ricerca di un posto per potersene stare tranquilli, ma gli imprevisti sono in agguato. Riusciranno a dare un senso al loro incontro? Un viaggio su e giù per la gay nightlife newyorkese, in cui tutto può accadere...
Qui di seguito vi trovatre il trailer (in inglese, ma il film è in italiano).

IMPORTANTE: per fortuna avremo un sistema di condizionamento per combattere questo allucinante caldo fuori stagione...

venerdì 22 maggio 2009

ANNUNCI

Salve a tutti e a tutte.
Il 17 maggio ricorreva la Giornata Mondiale per la lotta all'omofobia (cioè al pregiudizio, alla discriminazione e alle varie forme di paura nei confronti dell'omosessualità).
Per dare significato all'evento anche nella città di Piacenza l'associazione arcigay L'ATOMO organizza una conferenza dal titolo OMOFOBIA? NO GRAZIE, che cercherà di illustrare perchè il fenomeno dell'omofobia non si poggia su basi concrete e spiegherà perchè l'omosessualità non è più considerata una malattia e - nei paesi civili - una discriminante sociale. La conferenza cercherà anche di spiegare come e perchè questo fenomeno non deve passare sotto silenzio e come è possibile reagire non solo in quanto omosessuali, ma anche in qualità di amici, conoscenti e parenti di persone omosessuali.
Alla conferenza interverranno la psicologa Maria Giovanna Cammi e Flavia Madraschi, rappresentante dell'associazione nazionale AGEDO (http://www.agedo.org/), l'associazione dei genitori e amici degli omosessuali.
La conferenza OMOFOBIA? NO GRAZIE si terrà sabato 23 maggio alle ore 18,00 presso il Salone Nelson Mandela della Camera del Lavoro, in Via XXIV MAGGIO n°18 a Piacenza.
Siete tutti invitati a partecipare e a diffondere la notizia.
Grazie.

venerdì 15 maggio 2009

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti! Grazie a tutti coloro che sono intervenuti alla prima serata del nostro cineforum presso lo Spazio4. Rinnovandovi l'invito alle nostre serate cinefile del martedì oggi vi presentiamo il trailer del secondo film che proietteremo. Si tratterà di una buona occasione per schiarire le idee su tutto ciò che ha che fare con i concetti di identità di genere, orientamento sessuale e ruolo di genere, ma anche sul significato dello sport e su cume culture molto lontane dalla nostra possono vivere la questione "omosessualità" e i suoi derivati. Ecco qui il trailer del film, che è tratto da una storia vera e ha vinto anche diversi premi, tra cui il Teddy di Berlino.

venerdì 8 maggio 2009

LA LETTERA DI OGGI

Salve a tutti e tutte, oggi rispondiamo pubblicamente a una e-mail che ci è arrivata in questi giorni, visto che parla di un argomento che sicuramente stà a cuore a diverse persone.

F. ci chiede:
"Buona sera visto che il Pick Up non funziona più come bar gay, volevo sapere
se cè un'altro bar gay a Piacenza. Grazie."

Gentile F.,
mi spiace di dover essere proprio io a dirtelo, ma attualmente di bar che facciano da ritrovo per i gay di Piacenza non ci risulta che ce ne siano. Il Pick Up ha avuto questo ruolo negli ultimi sette anni, ma non ha mai voluto qualificarsi davvero come bar gay, e tantomeno ha voluto investire in maniera concreta su questa clientela. La stessa nomea era nata quasi per caso quando - nel 2001 - un barista gay lo aveva preso in gestione la sera, attirando dei suoi amici, che con il passaparola ne avevano fatto un punto di aggregazione importante (prendendo gradualmente il posto di un altro bar, lo Zanzibar). Tre anni dopo quel barista si è trasferito a Milano, e il suo posto è stato dato ai ragazzi che lo hanno gestito fino all'anno scorso, e che non sono stati in grado di mantenere la clientela gay e lesbica che si era fidealizzata negli anni precedenti, perdendola in maniera sempre più consistente. Ora i proprietari del Pick Up, vedendo che non funzionava più con i gay, hanno preferito cambiare clientela, anche perchè non hanno mai voluto la qualifica di bar gay (tant'è che durante il giorno hanno sempre avuto una clientela di tutt'altro tipo, e iniziavano a trovare la qualifica "gay" molto imbarazzante). L'idea di comparire sulla guida gay internazionale Spartacus per l'anno 2009 non era venuta ai proprietari, ma agli ultimi gestori, nel tentativo di attirare nuovi clienti (tentativo che non è riuscito per vari motivi), ed è altamente probabile che molta gente da tutta Italia (e dall'estero) passerà ancora di lì, rimanendo particolarmente delusa, visto che a quanto ci risulta i proprietari stanno rinnovando anche il personale e il genere di musica che fanno ascoltare, proprio per non avere più niente di "gay". Una ragazza che ha lavorato al Pick Up negli ultimi anni ha preso in gestione recentemente un baretto in Via Dante, e si era sparsa la voce che si trattasse di un nuovo bar gay, ma lei ha tenuto a precisare che, anche se non esclude la clientela gay, quello non è assolutamente un bar gay, e non si rivolge a quella clientela (tant'è che ci ha chiesto esplicitamente di non spargere questa voce priva di fondamento). Infatti la clientela gay se ne è andata subito anche da lì, sparpagliandosi definitivamente. Ora quelli che possono permetterselo se ne vanno direttamente in altre città, e quelli che non hanno i mezzi si ritrovano con un palmo di naso. Purtroppo si fa molta confusione fra bar gay e bar frequentati da gay: un bar gay è un bar che decide di puntare sui clienti prettamente omosessuali o gay-friendly durante tutto l'orario di apertura, che espone materiale e riviste a tema (come Pride e Clubbing) e che non si fa problemi a promuovere iniziative di un certo tipo in maniera continuata. Non basta piazzare due baristi gay e mettere CD di Madonna a tutto volume dalle 21,00 in poi, purtroppo. E non basta nemmeno dedicare una o de serate - più o meno baraccone - all'anno (perchè queste erano le cadenze del Pick Up) per promuovere le aperture di alcune disco gay nelle vicinanze. Anche se a Piacenza ci sono diversi locali gestiti prettamente da gay e lesbiche, nessuno di questi vuole accollarsi il titolo di "bar gay", ma la colpa non è solo di chi li gestisce. Infatti i gestori (e in particolare proprio quelli gay) hanno paura che nel momento in cui scegliessero di pubblicizzarsi come bar gay rischierebbero di tenere alla larga buona parte dei gay e delle lesbiche di Piacenza, che - vivendo in un contesto molto provinciale - hanno ancora dei seri problemi di visibilità e autoaccettazione, e sanno anche che gli etero farebbero altrettanto per non essere scambiati per omosessuali (orrore!). Secondo noi più che un dato certo questa è una paura (magari dovuta a una buona dose di omofobia interiorizzata), anche perchè con tutti gli omosessuali che ci sono a Piacenza un bar gay - gestito come si deve - farebbe soldi a palate e riuscirebbe ad attirare anche i clienti che inizialmente sono reticenti. D'altra parte se non ci sono punti di ritrovo dichiaratamente gay a Piacenza tanti gay non si abitueranno mai all'idea di frequentarli senza problemi, e quindi non apriranno i bar gay a Piacenza per paura di non avere clienti. Questo è quel che si dice un circolo vizioso, ed è uno dei motivi per cui la maggioranza della gente che frequentava il Pick Up non ha mai nemmeno provato a mettere piede da noi, che siamo un'associazione dichiaratamente gay. Siccome ci rendiamo conto che la mancanza di un punto di ritrovo in una città come questa può creare notevoli disagi a chi non ha la possibilità di frequentare Milano, Cremona, Brescia, Parma o altre provincie, ci piacerebbe cercare di pensare a qualcosa, ma siamo in pochi, abbiamo poche risorse e abbiamo già diverse cose da portare avanti. Se però qualcuno è interessato a darci una mano per migliorare le condizioni di questa città, magari aiutandoci a progettare qualcosa sul fronte ricreativo, noi siamo qui. In ogni caso ci auguriamo che quello che è successo col Pick Up possa far capire che non bisogna mai dare nulla per scontato. Saluti.

P.S. Ovviamente se un bar gay vuole aprire a Piacenza e vuole farsi pubblicità anche tramite noi siamo a disposizione.

mercoledì 6 maggio 2009

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

L'annunciata assemblea annuale dell'associazione è spostata in data da destinarsi (probabilmente mercoledì 20), in quanto martedì 12 abbiamo avuto la conferma definitiva che partirà il nostro primo CINEFORUM settimanale in collaborazione con il centro giovanile SPAZIO 4 di Piacenza. Potete cliccare sul volantino qui di seguito per vederlo più grosso.
Questa mini rassegna dedicata al cinema GLBT si comporrà di 4 titoli, ciascuno dei quali esplorerà il tema del confronto fra i giovani omosessuali con alcuni aspetti della vita tutt'altro che scontati: religione, sport, nightlife e scuola. Siccome vuole essere una rassegna all'insegna della riflessione e dell'approccio positivo alla condizione omosessuale NON si tratterà dei soliti film gay in cui le cose finiscono male e in cui i gay rimangono vittime degli eventi. In tutti questi film i personaggi reagiscono alle avversità (grandi o piccole che siano) e in un modo o nell'altro ne vengono a capo, dando una chiave di lettura propositiva dell'essere gay oggi. Lo SPAZIO 4 di Piacenza si trova nella struttura prefabbricata nel giardinetto di fronte al Blockbuster, in Via Manzoni 21 angolo Via Colombo. Tutti i film avranno una breve introduzione per per aiutarvi ad inquadrarli meglio. Il primo film della nostra rassegna sarà LATTER DAYS, e qui di seguito potete vedere il trailer.

Spargete la voce e partecipate numerosi!

venerdì 1 maggio 2009

ANNUNCI

Cari amici e care amiche.
Martedì 12 maggio si terrà l'assemblea annuale del nostro comitato, con il seguente ordine del giorno: approvazione del bilancio, punto della situazione, varie ed eventuali. L'assemblea è aperta a tutti, ma solo quelli che hanno una tessera regolarmente attiva potranno partecipare alle vitazioni che eventualmente verranno proposte.

Vi ricordiamo in oltre che con maggio ripartiranno le nostre escursioni domenicali nelle ridenti località silvestri e pedemontane del piacentino. Se vi piaggiono i paesaggi incontaminati, le passeggiate nella natura, volete staccare dal tran tran quotidiano e volete passare una domenica gay friendly un po' alternativa questo è l'appuntamento che fa per voi. Queste escursioni sono animate dall'imprescindibule Cristiano (che è anche il nostro counselor di fiducia) e se volete partecipare siete pregati di contattare lui, anche perchè bisogna organizzare le macchine.

Vi ricordiamo che
per i percorsi di montagna è bene portarsi sempre scarpe adatte che tengano ferma la caviglia e siano dotate di suole che facciano presa sul terreno (no scarpe da ginnastica con suola liscia), una felpa e possibilmente un impermeabile da escursione ( il mitico k y) e un cappellino. Ecco nel dettaglio le mete programmate per maggio:

3 maggio - monti Menegosa e Lama - Ritrovo alle ore 9.30 (pranzo al sacco)
17 maggio- cascate del Perino - Ritrovo alle 14.30
24 maggio - Lago nero e monte Bue - Ritrovo alle 9.00 (pranzo al sacco)
31 maggio - Monte Osero - ritrovo alle 14.30

Per informazioni potete contattare l'imprescindibile Cristiano all'indirizzo crisgard@libero.it o al suo cell. 3494322869

lunedì 27 aprile 2009

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Cari amici e care amiche, con un po' di ritardo vi ringraziamo per la partecipazione alla presentazione del libro di Stefano Bolognini, e vi promettiamo che d'ora in poi cercheremo di fare ancora di più e meglio. Questo blog non è ancora entrato nel vivo degli aggiornamenti perchè stiamo pianificando diversi progetti e questo assorbe molte energie, ma nel frattempo riprendiamo a segnalarvi i nostri video della settimana. Oggi vogliamo farvi conoscere uno dei partecipanti del talent show francese Nouvelle Star di quest'anno (un incrocio fra AMICI e X-FACTOR). Si chiama Thomas, ha 17 anni, fa il parrucchiere e ha deciso di fare un bel coming out proprio in questi giorni (prima della fine del programma). Visto che anche i nostri talent show pullulano di gay e lesbiche, peraltro facilissimi da individuare, non sarebbe il caso che prendessero esempio da Thomas, anche se spesso sono è proprio la produzione a suggerirgli di non fare coming out e magari di fingere delle relazioni etero? Qui di seguito potete vedere Thomas che canta assieme a due sue colleghe un classico della musica pop francese degli anni 80.

giovedì 16 aprile 2009

AGGIORNAMENTO

Cari amici e care amiche.
Dopo qualche traversia e un periodo di assestamento il percorso del BLOG ufficiale dell'associazione riprende, passate parola! Per festeggiare vi proponiamo un video di Jon Gilbert Leavitt che in 5 minuti ripercorre (citandole) le tappe dell'ultimo secolo di storia gay... Con una puntatina al futuro che tutti vorremmo vedere concretizzarsi. Buona visione.

ANNUNCI

Sabato 18 aprile, ore 17:30

Libreria Fahrenheit 451, via Legnano 16 a Piacenza


Aperitivo e presentazione, in collaborazione con Comitato Provinciale Arcigay L.'A. T.OMO. di Piacenza, del libro

UNA FAMIGLIA NORMALE Come abbiamo disinnescato la bomba gay
Edizioni Sonda


Con al presenza dell'autore Stefano Bolognini



La prima cosa che questo libro vuole insegnare è che esiste una pluralità di modi di vivere la famiglia e di crearne di nuove. L'autore ricostruisce e racconta come la sua famiglia, di stampo tradizionale, ha reagito di fronte alla sua omosessualità, in un reportage che scava reazioni e sentimenti, ansie, difficoltà e gioie. Attraverso le interviste, a madre, padre, nonna, zia, fratello e cugino con rispettive compagne, fidanzato e "suocera", emerge un confronto limpido e onesto che non censura difficoltà e dissensi e che diventa l'occasione per ciascun componente della famiglia, ma anche i lettori, di riflettere su se stessi per capire il percorso "diverso" di una famiglia come ce ne sono moltissime in Italia. Senza nascondere i momenti più dolorosi, le lacrime, i litigi e i disagi, rivela anche aspetti divertenti e le contorsioni mentali più inattese degli intervistati nel tentativo di capire la nuova situazione. Un supporto per tutti coloro che vogliono affrontare i propri dubbi e le proprie paure, ma non sanno da dove cominciare.

lunedì 23 febbraio 2009

IL VIDEO DI OGGI

Questa è la canzone che è arrivata seconda al Festival di Sanremo che si è appena concluso... Siccome tutti hanno voluto dire la loro al riguardo in questa sede ci limitiamo a farvela ascoltare. Traete voi le vostre conclusioni.

Fortunatamente in questo Festival qualcuno si è espresso diversamente...

lunedì 16 febbraio 2009

I VIDEO DI OGGI

Ciao a tutti.
Il nuovo anno si apre con una stagione cinematografica particolarmente ricca dal punto di vista delle tematiche gay. MILK è appena passato ottenendo un buon successo.

Presto sarà la volta di BABY LOVE, film francese sul tema del diritto di omogenitorialità.

Poi sarà la volta di I LOVE PHILIP MORRIS, ispirato a una storia vera e incentrato su di un truffatore che scopre l'amore (gay) della sua vita in carcere.

Ci sarà anche un film di produzione italiano: "DIVERSO DA CHI?"...Che però si preannuncio un po' troppo "italiano" e con tanto di morale etero-friendly (con tanto di attivista gay che prende una sbandata per l'avversaria politica)...

Cominciate a mettere da parte i soldini...

lunedì 9 febbraio 2009

I VIDEO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti e a tutte.
Anche se non aggiorniamo da qualche settimana questo BLOG siamo vivi e in salute. Da oggi, comunque, riprendono gli aggiornamenti del lunedì, accompagnati da eventuali annunci infrasettimanali. Essendo noi un'associazione che opera - paradossalmente - in una realtà molto difficile (nonostante la collocazione geografica) questo è in effetti uno spazio importante, che ci impegneremo a valorizzare di più.
Parola.
Anzi, in quanto presidente dell'associazione e gestore di questo blog mi vorrei scusare personalmente per averlo trascurato, ma in questo ultimo periodo ho avuto la necessità prima di tutto di inquadrare meglio la nostra assoziazione nel suo complesso, e in questa operazione diciamo che il blog non era una priorità.
Dopo quasi due anni di presidenza potrei scrivere un libro sulle difficoltà gestionali di un'associazione GLBT in un contesto provinciale italiano e sulle frustranti dinamiche del contesto piacentino in particolare, ma strada facendo mi sono reso sempre più conto che - nonostante le apparenze - siamo un'associazione che ha un ruolo estremamente importante, soprattutto nell'attuale congiunzione socio-culturale della nostra nazione (e della nostra realtà provinciale, che è molto più complessa - e a tratti inquietante - di quel che sembra). A questo proposito vi lascio con un video riguardante uno dei tanti dibattiti televisivi che si stanno susseguendo nella televisione italiana a seguito dell'annunciato brano Sanremese del cantante Povia, che parlerà di come un gay ha scoperto che eterosessuale è meglio. Questo è tratto da LA VITA IN DIRETTA di Raiuno.



E c'è stato anche un seguito qualche giorno dopo con Alessandro Cecchi Paone che ha perso le staffe, di cui vi diamo un riassunto.

Io avrei fatto intervenire anche qualche omosessuale meno suscettibile, ma in effetti non è che nel nostro paese ci sia una scelta molto ampia.