NEWSLETTER!

Inserisci qui sotto la tua e-mail e sarai sempre aggiornato sulle nostre iniziative!

Inserisci QUI SOTTO la tua e-mail e riceverai tutti i nostri aggiornamenti!

mercoledì 26 marzo 2008

QUALCHE ANTICIPAZIONE

Il 28 giugno (in perfetta sincronia con l'anniversario della Rivolta di Stonewall a New York, che nel 1969 segnò l'inizio del movimento GLBT così come lo intendiamo oggi), si terrà a Bologna il corteo del Gay Pride italiano. Nella speranza che non ci siano intoppi iniziano già a circolare i primi materiali promozionali dell'evento, che quest'anno saranno caratterizzati da dei simpatici personaggi in stile manga. Per chi vuole vederli in anteprima ecco qui i primi tre. Se ci cliccate sopra potete vederli più grossi.


martedì 25 marzo 2008

LA LETTERA DI OGGI

Qualche settimana fa avevo parlato su questo blog dell'increscioso episodio capitato al nostro prode segretario mentre cercava di piazzare i nostri volantini in un ristorante spagnolo di Piacenza, quando si era sentito dire che non erano interessati perchè a loro "piaceva la figa". Oggi controllando nella posta elettronica dell'associazione mi ritrovo questa e-mail:

"Holà! sono la titolare di un ristorante spagnolo sul lago di Garda ...e mi e' venuta
una mezza sincope leggendo per caso l'articolo sulla discriminazione spagnola a
piacenza, riflettendo sull'argomento
Sono italo spagnola e vedendo scritto OLE' distrattamente credevo si parlasse del
mio locale...sappiate e ve lo dice una spagnola che la reazione "mi piace la figa"
usciva, a mio parere dalla bocca di un uomo ignorante che non dovrebbe scegliere o
giudicare l'identita' sessuale dei clienti del proprio locale. Ovviamente parlo
confrontando alla mia esperienza: se fossi chiusa mentalmente non avrei avuto alcuni
tra i miei camerieri migliori e perderei una buona fetta dei miei clienti piu'
simpatici.
Se doveste distribuire i volantini...passate pure dall'Olè a Padenghe sul Garda, Bs...
Hasta pronto!
Dacia"

Direi che questa e-mail si commenta da sola.
Cara Dacia, intanto grazie mille per il sostegno morale e per la simpatia. Il problema di Piacenza è che è molto più chiusa di Brescia, e penso che anche i ristoranti spagnoli seguano il trend generale. Personalmente non conosco i gestori del ristorante di Piacenza, e nemmeno il personale. Non so nemmeno se questo locale abbia o no dei clienti o dei camerieri gay (e sicuramente li ha), ma qualcosa mi dice che se li ha stanno ben attenti a non farsi riconoscere...Purtroppo i gay piacentini sono più complessati di quelli bresciani e te lo posso dire perchè ho avuto modo di conoscere bene anche la zona di Brescia. Comunque già il fatto che tu sia arrivata a conoscere il nostro blog e ti sia sentita in dovere di difendere la categoria dei ristoratori spagnoli la dice lunga. Se a Piacenza non si rendono conto che persino i ristoranti spagnoli riescono a farsi commiserare dai loro colleghi delle città vicine peggio per loro. La nostra piccola associazione esiste anche per cercare di migliorare situazioni come questa. Purtroppo non avrebbe molto senso portare i nostri volantini da te, ma visto che sei così gentile e simpatica magari ti verremo a trovare prossimamente. Almeno sapremo che da te siamo i benvenuti anche se siamo tutti felicemente gay.
Grazie ancora e a presto.

I VIDEO DELLA SETTIMANA

Ad aprile gli italiani saranno chiamati a votare per rinnovare il parlamento, e questo si sa. Alcuni italiani, però, dovranno votare per rinnovare la propria amministrazione comunale. Nella fattispecie gli abitanti del comune di Roma, che nonostante tutto resta la capitale italiana, dovranno eleggere il loro nuovo sindaco. Anche se la notizia non è stata granchè pubblicizzata, fra i candidati alla carica di sindaco di Roma c'è anche Franco Grillini, presidente onorario di arcigay, che da quando è stato eletto in parlamento (quando ancora erano i cittadini a votare i propri rappresentanti) ha sempre portato avanti la causa GLBT. Un sindaco gay forse non è proprio una novità in Italia (a partire da Rosario Crocetta sindaco di Gela, cittadina non certo facile da amministrare, che però ha dichiarato da tempo la sua omosessualità senza problemi). Ciò che forse lascerebbe perplesso l'italiano medio sarebbe l'idea di avere un sindaco gay dichiarato per la capitale della propria nazione. Eppure non sarebbe certo il primo caso in Europa. Il sindaco di Berlino è gay dichiarato e anche il sindaco di Parigi. A beneficio di quanti non li hanno mai visti ecco qui di seguito due video: uno per Klaus Wowereit sindaco di Berlino (che interviene sul festival del cinema della sua città) e uno per Bertrand Delanoë sindaco riconfermato di Parigi (che in questo video è in piena campagna elettorale e sembra non digerire molto l'attuale presidente della repubblica francese). Due attempati e distinti signori che fanno bene il loro lavoro e che da soli bastano a fare sfigurare la maggior parte dei politici italiani che siamo costretti a sorbirci quotidianamente.
P.S. Per chi non sapesse il francese faccio notare che fra i punti forti della campagna di Bertrand Delanoë c'erano la cultura e la laicità, e che fra i suoi sostenitori c'erano genetisti, artisti e il fior fiore della scena culturale francese...Fate un po' voi i dovuti confronti.

mercoledì 12 marzo 2008

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

José Luis Rodríguez Zapatero è stato riconfermato alla guida della Spagna, che pure non ha rinunciato a definirsi "cattolicissima". José Luis Rodríguez Zapatero ha concesso agli omosessuali spagnoli il matrimonio civile. José Luis Rodríguez Zapatero ha 47 anni ed è entrato nella sua seconda legislatura. Queste tre constatazioni basterebbero da sole a far sospirare amaramente noi poveri omosessuali italiani che andremo a votare (se pure ne avremo la forza) il 13 e il 14 aprile di quest'anno. E mentre i matrimoni gay e le forme di unione civile si diffondono con successo in tutti i paesi occidentali, in Italia dobbiamo ancora fare i conti con una situazione che si commenta da sola. Nel caso ci fosse bisogno di ricordarvelo ecco un estratto dalla puntata di TETRIS andata in onda il 30 novembre 2007 (l'altro ieri, praticamente), che - come si dice in questi casi - ben ribadisce l'ovvio. Giudicate voi.

giovedì 6 marzo 2008

IL SECONDO VIDEO DELLA SETTIMANA

La7 si sta dimostrando una delle poche emittenti televisive italiane (e di certo l'unica fra quelle che coprono tutto il territorio)disposte a far vedere le cose per quello che sono e senza strumentalizzazioni e compromessi (forse perchè - a differenza delle altre, non ha troppi clientelismi politici al suo interno). Per chi non lo sapesse da qualche settimana è partito un nuovo programma giornalistico e di denuncia sociale dal titolo Italian Job, che alterna servizi giornalistici veri e propri alle performances dell'attore Paolo Calabresi, che adotta vari travestimenti per "cogliere sul fatto" (ovviamente nei limiti della legge sulla privacy), chi si fa complice delle varie magagne che affliggono la nostra povera Italia. Questa volta ha voluto dimostrare che, al di là di tanti giri di parole, le alte sfere delle gerarchie cattoliche hanno delle posizioni un tantino - come dire - pesanti sull'omosessualità. Nel filmato che segue Paolo Calabresi si fa passare per il Dott. Nicolosi (nel filmato si spiega bene chi è costui), si fa ricevere da un alto prelato e...Giudicate voi.

La cosa che spaventa di più è che - da questo filmato - si ha la conferma che le gerarchie cattoliche vogliono effettivamente imporsi attraverso tutta la rete delle loro istituzioni e delle loro strutture (che in Italia sono tantissime e sono spesso gli unici riferimenti per intere comunità). Non stupisce che tanti gay italiani abbiano gettato la spugna e abbiano deciso di risolvere il problema alla radice emigrando in realtà più civili e meno medioevali. Intendiamoci: il medioevo ha sempre un suo fascino, ma se ha lasciato il posto all'età moderna un motivo ci sarà.

martedì 4 marzo 2008

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Le elezioni politiche sono ormai alle porte ed è un momento per riflettere sulle cose che davvero vorremmo per il nostro paese. Onde incentivare ulteriormente questa riflessione vi facciamo vedere un bellissimo video di Bruno Bozzetto risalente al 1999. Sono passati quasi 10 anni e vi sfidiamo a cercare le differenze fra allora e oggi...