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giovedì 6 marzo 2008

IL SECONDO VIDEO DELLA SETTIMANA

La7 si sta dimostrando una delle poche emittenti televisive italiane (e di certo l'unica fra quelle che coprono tutto il territorio)disposte a far vedere le cose per quello che sono e senza strumentalizzazioni e compromessi (forse perchè - a differenza delle altre, non ha troppi clientelismi politici al suo interno). Per chi non lo sapesse da qualche settimana è partito un nuovo programma giornalistico e di denuncia sociale dal titolo Italian Job, che alterna servizi giornalistici veri e propri alle performances dell'attore Paolo Calabresi, che adotta vari travestimenti per "cogliere sul fatto" (ovviamente nei limiti della legge sulla privacy), chi si fa complice delle varie magagne che affliggono la nostra povera Italia. Questa volta ha voluto dimostrare che, al di là di tanti giri di parole, le alte sfere delle gerarchie cattoliche hanno delle posizioni un tantino - come dire - pesanti sull'omosessualità. Nel filmato che segue Paolo Calabresi si fa passare per il Dott. Nicolosi (nel filmato si spiega bene chi è costui), si fa ricevere da un alto prelato e...Giudicate voi.

La cosa che spaventa di più è che - da questo filmato - si ha la conferma che le gerarchie cattoliche vogliono effettivamente imporsi attraverso tutta la rete delle loro istituzioni e delle loro strutture (che in Italia sono tantissime e sono spesso gli unici riferimenti per intere comunità). Non stupisce che tanti gay italiani abbiano gettato la spugna e abbiano deciso di risolvere il problema alla radice emigrando in realtà più civili e meno medioevali. Intendiamoci: il medioevo ha sempre un suo fascino, ma se ha lasciato il posto all'età moderna un motivo ci sarà.

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