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venerdì 19 dicembre 2008

I VIDEO DELLA SETTIMANA

Con un po' di ritardo postiamo anche i video riflessione di questa settimana, che ci aiutano a riflettere sull'anno appena trascorso e su quello che dovrà venire. Forse anche voi saprete che due settimane fa su RAIDUE è stata trasmessa una versione censurata di BROKEBACK MOUNTAIN, il pluripremiato film di Ang Lee. Forse anche voi saprete che ne sono seguite aspre polemiche. Quello che forse non sapete è che questa vicenda ci ha reso - per l'ennesima volta - lo zimbello d'Europa. Ecco come ne hanno parlato in Spagna:

Ed ecco come ne hanno ironizzato in Francia:

Ecco una breve sintesi della traduzione:

Berlusconi: E allora? dov’è il problema?
giornalista: Ma è omofobia!
B: Ma no, non siamo omofobi. Solo che non ci piacciono i froci. A noi piacciono le donne.
g: Ma nel 2008 è allucinante!
B: Ah, ma nel 2007 facevamo lo stesso! Perché cambiare nel 2008? Il papa è diventato finocchio? E allora, vaffanculo!

g: È un periodo pericoloso per l’Europa… Il ritorno, del razzismo, dell’omofobia, della censura.
B: Ma no, non c’è niente di male: è solo il fascismo. Non ti preoccupare! È il fascismo all’italiana!… Che te ne frega a te? tu sei bianco! È la crisi, non ci sono più soldi e allora ci vogliono capri espiatori e abbiamo scelto gli immigrati e i froci, come al solito.

Vah beh... Per tirarvi su il morale e rimanere in tema di Francia vi lasciamo con il trailer di un film nelle sale in questi giorni che parla di omogenitorialità e madri surrogate. Il titolo italiano è BABY LOVE.

lunedì 8 dicembre 2008

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti. Questa settimana vi portiamo un angolino di Spagna. Forse vi ricorderete del caso di Fabrizio Caiazza, il poliziotto milanese eletto gay più sexy del mondo dal sito gaydar.com.uk. Anche in Italia se ne è parlato molto, ma non tanto per il premio che aveva vinto, quanto per il fatto che i suoi superiori avevano avuto da ridire su alcune foto nelle quali aveva posato in divisa senza il loro consenso. E infatti è stato questo il motivo che ha spinto un paio di trasmissioni televisive ad ospitarlo, spesso senza dargli la possibilità di parlare per più di una manciata di secondi di fila (visto che si trattava di salotti televisivi in cui tutti vogliono dire la loro). Gli è andata molto meglio quando lo hanno chiamato in Spagna per un'intervista (oltretutto in prima serata). L'intervista è quella che segue, prego notare il livello di civiltà della suddetta intervista... Cinque giornalisti/opinionisti più il conduttore e nessuno che vuole prevaricare qualcun altro... Quando è stata l'ultima volta che abbiamo visto una cosa del genere dalle nostre parti??? E quando l'abbiamo visto su un tema gay?

giovedì 4 dicembre 2008

LA RIFLESSIONE DELLA SETTIMANA

La notizia ha fatto il giro del mondo: la Francia ha proposto all'ONU una moratoria per tutti quei paesi in cui l'omosessualità è considerata un reato (con tanto di pene che vanno dal carcere all'impiccagione), e il Vaticano si è opposto... Per non discriminare i paesi che considerano l'omosessualità un reato!!! Da una parte questa notizia indigna, ma dall'altra chiarisce ulteriormente la posizione del Vaticano nei confronti dell'omosessualità. La cosa che però stupisce non è tanto l'uscita dello Stato Vaticano, quanto il fatto che diversi politici italiani gli hanno dato ragione! Di buono c'è che tutta questa storia potrebbe contribuire a risvegliare un po' di animi.

lunedì 1 dicembre 2008

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Oggi è la giornata mondiale per la lottta all'AIDS... E, oltre a ricordarvi l'importanza di praticare sesso sicuro usando il preservativo, vorremmo celebrare questa ricorrenza con un video a suo modo ottimista e risalente a non troppo tempo fa.
Buona visione.

domenica 23 novembre 2008

I VIDEO DELLA SETTIMANA

Salve a tutti. Ultimamente questo blog non è stato aggiornato molto spesso, ma da oggi dovrebbe tornare perlomeno l'aggiornamento settimanale. Per riprendere il ruolo informativo di questo spazio sul web oggi vi facciamo vedere alcuni spezzoni dell'ultima puntata de Le Invasioni Barbariche condotto da Daria Bignardi. Prima ha intervistato il nostro ministro per le pari opportunità (e questa può essere un occasione per conoscerla meglio e farsi un'idea su di lei partendo da qualcosa di concreto). Ovviamente ognuno è libero di pensare quello crede, ma vi invitiamo a fare attenzione alle sue parole, anche fra le righe...

Fortunatamente nella seconda parte della trasmissione lo spazio è stato riservato a un dibattito decisamente interessante, incentrato anche sul documentario che abbiamo portato a Piacenza noi...

giovedì 23 ottobre 2008

ANNUNCI

Ciao a tutti e a tutte! Siamo felici di informarvi che stiamo organizzando una pizzata aperta a tutti quelli che vogliono partecipare. Sarà un occasione per conoscerci meglio e per passare un po' di tempo insieme. Se siete interessati la suddetta pizzata è programamta per la sera di Domenica 9 Novembre 2008. Par maggiori informazioni potete mandare una e-mail a piacenza@arcigay.it oppure chiamare a uno dei nostri numeri. Altra cosa che potrebbe interessarvi sapere è che da novembre i nostri incontri del giovedì avranno una struttura più organizzata e ciascuno avrà un tema ppiù preciso rispetto al generico rinfresco con rassegna stampa degli ultimi mesi. INoltre chi vuole partecipare attivamente alle iniziative dell'associazione è caldamente invitato a partecipare alle riunioni del lunedì, che non saranno più un' esclusiva del Consiglio Direttivo. Ultima, ma non ultima cosa: il giorno fisso in cui si riunirà il Comitato Promotore del Nostro gruppo giovani sarà mercoledì, presso il Caffè Baciccia alle 17,30. Se siete interessati potete contattare Kamal al numero 3393817028.

lunedì 29 settembre 2008

LA SEGNALAZIONE DI OGGI

Ciao a tutti e a tutte.
Alcune comunicazioni di servizio: riprende il nostro appuntamento domenicale con Itaca, il nostro gruppo di counseling gestito dal nostro prode counselor Cristiano, regolarmente accreditato ed estremamente professionale. Gli appuntamenti, che vi ricordo vi sono offerti gratuitamente, si effettuano la domenica alle 15,45 in Strada Malchioda 39 a Piacenza. Ecco il calendario da qui alla fine dell'anno:
  • Ottobre : 5, 12, 19, 26
  • Novembre : 9, 23, 30
  • Dicembre : 14
Nel frattempo vi informo anche che se avete meno di 30 anni e siete interessati a partecipare alla promozione di un gruppo giovani nella nostra associazione, si sta costituendo un mini comitato promotore, che sta organizzando una serie di incontri preliminari per conoscere le persone interessate, per decidere che attività portare avanti e soprattutto per raccogliere idee. Anche questa settimana il gruppetto promotore si ritroverà un paio di volte, anche per presentare le sue idee nelle nostre riunioni del giovedì, e se siete interessati potete contattarci per maggiori informazioni all'e-mail piacenza@arcigay.it e vi daremo i recapiti telefonici del caso.
Ciao e a presto.

venerdì 26 settembre 2008

REPORT

Come previsto ieri sera siamo riusciti a proiettare Improvvisamente l'inverno scorso
facendolo precedere da una piccola introduzione tenuta dal sottoscritto e dal nostro baldo consigliere Domenico (che ha dimostrato che i 110 e lode all'università significano ancora qualcosa). Chiedo pubblicamente scusa per le papere e gli impappinamenti che hanno accompagnato il mio discorso, ma parlare alle platee mi ha sempre messo a disagio, e inoltre questa presentazione era stata rimessa insieme di fretta e di furia perchè il computer su cui avevamo preparato tutto per bene si è letteralmente fracassato pochi minuti prima dell'evento (e imprudentemente non avevamo salvato niente!), e la cosa mi aveva leggermente traumatizzato. Detto questo ringraziamo tutte le persone che hanno praticamente riempito la sala, ringraziamo il Comune che ci ha dato questa possibilità e ringraziamo anche il brillante giurista Francesco Bilotta che ha fatto un altrettanto brillante intervento alla fine della proiezione. Ovviamente se non siete abituali frequentatori di questa associazione e avete trovato stimolante questo intervento siete invitati a testarci anche durante le nostre classiche serate aperte del giovedì (alle 21,30 in Strada Malchioda 39). Così, se non altro, avrete modo di ricredervi sulle facoltà dialettiche del sottoscritto. Qui di seguito una foto tratta dal quotidiano Libertà scattata ieri (e in cui sono venuto discretamente male, quindi prima di pensare che il presidente dell'arcigay abbia un nonsochè di horrorifico vi prego di concedermi il beneficio del dubbio). Sperando che presto avremo la possibilità di offrire altre iniziative aperte alla città vi saluto.

lunedì 22 settembre 2008

PRO MEMORIA

Ricordo a tutti gli interessati e le interessate che giovedì 25 settembre è una data da ricordare per due motivi. Scade il termine utile per iscriversi al nostro laboratorio teatrale e - soprattutto - alle 21,00 nella Chiesa di S.Ilario a Piacenza (in Via Garibaldi, a due passi dalla centralissima Piazza Cavalli) presenteremo e offriremo al nostro gentile pubblico lo strafamosissimo documentario Improvvisamente l'inverno scorso nell'ambito del primo Festival del Diritto che si tiene nella nostra città (tra l'altro noi animeremo proprio la serata inaugurale). Se qualcuno non sapesse ancora di cosa stiamo parlando qui di seguito vi riproponiamo il trailer.

Mi raccomando accorete numerosi, perchè si tratterà di un'occasione più unica che rara per la nostra città.

REPORT

Ciao a tutti e a tutte. Lo scorso week-end si è tenuto a Bologna il Consiglio nazionale di Arcigay, accompagnato dal primo workshop di ArcigayNet. In parole molto povere: nel Consiglio Nazionale si discutono e si approvano le linee programmatiche dell'associazione, viene convocat con una certa regolarità ed è un po' il motore dell'associazione. Il progetto ArcigayNet, invece, è stato finanziato dal fu Ministero per le politiche sociali, e serve a munire tutti i comitati di uno stesso sistema informatico di base, che serve soprattutto per rendere più efficente e scorrevole il sistema di tesseramento e tutto quanto ha a che fare con esso. Ci hanno anche fornito un portatile per il tesseramento e una stampante per le ricevute. Da gennaio il sistema dovrebbe subire ulteriori perfezionamenti. Nel frattempo ci impegneremo a prendere familiarità col sistema corrente. Per quel che riguarda le linee programammatiche gli ordini del giorno che sono stati votati pressochè all'unanimità sono, molto in sintesi, i seguenti:
  • La decisione di elaborare un regolamento di ridistribuzione delle risorse dell'associazione nazionale ai comitati locali.
  • Progettare migliori sistemi di interazione con i locali affiliati per la promozione del sesso sicuro e, nei limiti del possibile, per offrire degli stimoli e delle iniziative meno contingenti.
  • Il miglioramento delle campagne di prevenzione HIV gestite dall'associazione e lo stanziamento di fondi per l'aquisto di preservativi e lubrificante da distribuire, nonchè per la realizzazione di materiale informativo.
  • Le linee guida per il documento che accompagnerà il Pride promosso da arcigay a Genova la prossima estate (di cui ovviamente si riparlerà a tempo debito).
E' sempre bello vedere che a questi Consigli Nazionali arrivano i rappresentanti dai comitati di tutta Italia, per offrire il loro supporto e il loro contributo, e spero veramente che d'ora in poi anche noi potremo organizzare eventi e collaborazioni sempre più trasversali. Ovviamente vi terremo aggiornati al riguardo.

martedì 16 settembre 2008

PRESENTAZIONE

Ecco il resoconto della nostra presentazione dal quotidiano Libertà di oggi.

Se la teatralità è conoscenza
Antoniozzi ha presentato al Baciccia il suo laboratorio

piacenza - Tra sociabilità e teatro Angelo Antoniozzi domanda ai piacentini: "Chi è in scena?". Così si intitola il suo laboratorio teatrale, nato da un progetto delle associazioni Arcigay Piacenza L'Atomo e Minuendo con il contributo del Comune di Piacenza e presentato alla cittadinanza al Baciccia: in scena in effetti va uno spazio attivo e vitale, un'opportunità per ripensare ad una diversità intesa innanzitutto come risorsa.
E' per questo che il laboratorio si rivolge davvero a tutti: l'obiettivo è chiaro, ad essere formati non saranno degli attori, ma un gruppo compatto, da cui possano emergere le potenzialità teatrali di ognuno.
"Condivisione di fini ed esercizi di training teatrale" ha spiegato Antoniozzi durante la presentazione che ha visto anche la partecipazione di Valeriano Scassa ed Emanuela Perini, presidenti delle associazioni patrocinanti, "sono questi gli ingredienti di un lavoro che verterà essenzialmente sui vissuti e sulle esperienze dei partecipanti": da qui nasce "un testo a più mani", un elaborato collettivo che sarà alla base di una sceneggiatura scritta dallo stesso Antoniozzi e rappresentata la prossima primavera al teatro San Matteo.
Protagonista del progetto è dunque una performance da costruire, un autentico work in progress per un teatro che abbandona la tradizione: alle spalle esperienze nel teatro tra scuola e carcere, Antoniozzi ne è maestro e artefice: la ricerca vana e fine a s� stessa viene abbandonata a favore di un rapporto più diretto con un pubblico che è prima di tutto interlocutore.
Ed allora il laboratorio che nasce mescola originalità ed innovazione: certo può essere un corso propedeutico che insegna a modulare la voce e a stare in scena, relazionarsi in modo nuovo e memorizzare battute. Ma è soprattutto il tassello di un progetto artistico e culturale che Minuendo porta avanti "fin dalla sua nascita, pochi mesi fa" spiega la presidentessa Perini; "un corso di espressività teatrale che valorizzi le competenze dei soci e non solo, soprattutto un'occasione di conoscenza reciproca" l'ha definito il presidente Scassa, che con l'associazione sarà anche presente il 25 settembre nell'ambito del Festival del Diritto con la proiezione del documentario Improvvisamente l'inverno scorso.
Soddisfatti sono anche i soci Domenico Alfarone e Maurizio Rivioli nell'evidenziare "la valenza di un progetto basato sul confronto e sulla collaborazione".
Le iscrizioni (25 euro al mese per i tesserati, 40 euro al mese per i non tesserati) possono effettuarsi a piacenza@arcigay.it o minuendo@alice.it oppure al 348 0377807 dalle 17 alle 20 fino al 25 settembre: il laboratorio si terrà ogni venerdì sera dalle 20.30 alle 23.30 in via Sacconi 30 da ottobre ad aprile.
bet. par.



16/09/2008

mercoledì 10 settembre 2008

NEWS

Domani alle ore 21,30 presso il Caffè Letterario Baciccia in Via Dionigi Carli 7 a Piacenza presenteremo il nostro laboratorio teatrale. Accorrete numerosi!

martedì 9 settembre 2008

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti e a tutte!
A quanto pare è ormai certo che giovedì 25 settembre, alle 21 circa, presso la chiesa di S.Ilario a Piacenza avremo modo di proiettare il bel documentario "Improvvisamente l'inverno scorso", dedicato alla mancata approvazione dei DICO nel nostro paese. Forse vi stupirà sapere che Renzo Ragazzi, il padre di uno dei due ragazzi autori di questo documentario aveva partecipato, nel 1969, alla realizzazione di un film a episodi, e il suo cortometraggio parlava di come si discuteva delle unioni civili in Danimarca già quarant'anni fa. Il suddetto episodio è disponibile a tutti grazie a youtube e... Beh... Giudicate voi se l'Italia di oggi è più o meno avanzata rispetto alla Danimarca del 1969. Per la cronaca: in Danimarca le Unioni Civili (o più precisamente le Registreret partnerskab) sono diventate una realtà dal 1989.

venerdì 5 settembre 2008

LA CURIOSITA' DI OGGI

Ciao a tutti e a tutte. Molto lentamente questo blog sta tornando in attività, e presto posso garantrvi che ne vedrete delle belle. Nel frattempo i quotidiani locali di Piacenza, ovvero La Libertà e La Cronaca hanno cominciato a parlare dei nostri progetti che partiranno questo autunno, ovvero un laboratorio di espressione teatrale che durerà sei mesi e che si dovrebbe concludere con uno spettacolo al teatro S.Matteo, e la nostra partecipazione al Festival del diritto di Piacenza, che animerà gli ultimi giorni di settembre...Vedendoci protagonisti giovedì 25. Come era prevedibile negli articoli che hanno accennato alle nostre iniziative qualche giornalista ha voluto velatamente polemizzare sul fatto che il Comune di Piacenza per il nostro laboratorio teatrale stanzierà oltre 1500 euro di denaro pubblico. Non so perchè, ma oggi mi è venuto in mente di fare una piccola ricerca su internet per verificare se anche i nostri amatissimi quotidiani locali usufruissero dei famigerati finanziamenti pubblici per la stampa... E dopo un po' di ricerche ho scoperto che questa informazione è di dominio pubblico sul sito del Governo Italiano, e più precisamente nella pagina http://www.governo.it/Presidenza/DIE/dossier/contributi_editoria_2006/stampa.html dove sono elencati gli ultimi contributi resi pubblici, quelli appunto del 2006. Ebbene... Cercando fra le varie sezioni non ho trovato dati di contributi dati alla Libertà (se voi siete più bravi di me a destreggiarvi in questi documenti sarò ben felice se mi erudirete al riguardo), ma in compenso ho scoperto che il Nuovo Giornale, il quotidiano della diocesi di Piacenza Bobbio ha ottenuto ben 45.110 euro. Tuttavia la vera sorpresa è stata La Cronaca, che - a meno che non si tratti di un caso di omonimia - nell'anno 2006 avrebbe incassato qualcosa come 2.920.671 di euro di contributi statali. Sei miliardi di vecchie lire. Ho provato a cercare altri quotidiani italiani che si chiamassero La Cronaca, ma non ne ho trovati, quindi sono portato a pensare che sia proprio la nostra La Cronaca...La stessa che polemizza per i 1500 euro che il Comune stanzierà per il nostro laboratorio teatrale.

domenica 24 agosto 2008

I VIDEO DI OGGI

Ciao a tutti!
Contro ogni previsione questo blog è rimasto fermo per oltre un mese, ma d'ora in poi gli aggiornamenti riprenderanno con regolarità. I motivi sono stati diversi, non ultimo il fatto che d'estate le attività dell'associazione sono state portate avanti da un gruppo ridotto di persone, di cui ha sempre fatto parte il sottoscritto. D'altra parte il rilancio effettivo di questo blog avrebbe comunque avuto più senso alla fine dell'estate. Riprendiamo quindi questi post con un piccolo confronto fra due modi abbastanza diversi di considerare l'omosessualità da parte dei media.
In questi giorni, purtroppo, l'attenzione mondiale si sta rivolgendo alla strage dell'areoporto di Madrid, in cui hanno perso la vita 150 persone, tra cui lo stewart italiano Domenico Riso. Un certo disappunto ha suscitato l'omissione, da parte dei media italiani, del fatto che fosse omosessuale dichiarato e che su quell'aereo stesse viaggiando assieme al suo compagno francese e al di lui bambino (Pierrick e Ethan, di 4 anni). Su tutto ciò era calata una cortina fumogena da parte di quasi tutti i media italiani (tranne il Corriere della Sera e la7). I parenti del defunto non rilasciano dichiarazioni al riguardo e si stanno affrettando a riottenere la salma, che verrà sepolta - ironia della sorte - in località Isola delle Femmine (Palermo), onde chetare al più presto gli animi e sedare il potenziale "scandalo". Non ci è dato sapere in che rapporti fosse il defunto con la sua famiglia, ma i vari indizi sparsi in questa vicenda fanno supporre che lui non aspirasse più di tanto a essere sepolto nel paese da cui era andato via per farsi una nuova vita. Le polemiche sono ancora in corso fra il movimento gay e i mass media italiani, ma difficilmente la realtà effettiva della vita di Domenico Riso verrà legittimata.
Tutt'altro genere di esperienza è quella vissuta dal giovane Matthew Mitcham, tuffatore australiano che ha appeno vinto la medaglia d'oro per i tuffi dai 10 metri alle Olimpiadi di Pechino. Nell'intervista rilasciata a caldo dopo la vittoria era affiancato dalle due persone a cui ha dedicato la vittoria: sua mamma e il suo ragazzo (anche se sarebbe più corretto dire "ragazzone").

Non è delizioso? E comunque la medaglia se l'è guadagnata tutta... Come potete intuire da questo mix dei suoi tuffi migliori.

Che dire? Talvolta i fatti parlano da soli...

sabato 19 luglio 2008

IL VIDEO DI OGGI

Qualche aggiornamento sulle nostre iniziative: anche stasera, come tutti i sabati, saremo presenti con un gazebo allestito nella discoteca Chikos...Se volete venire a conoscerci saremo felici di scambiare quattro chiacchiere. Vi ricordo che da quest'anno mettiamo a disposizione anche una bacheca per gli annunci. Se invece preferite la luce del sole e l'aria aperta l'uscita di questa domenica organizzata dal nostro counselor sarà una gitarella sul fiume Trebbia. Si partirà alle 10,30 di mattina. Per maggiori informazioni chiamate Cristiano al numero 3494322869. Vi lascio con un simpatico spt che circolava in TV una decina di anni fa...Chissà perchè ultimamente di spot così non se ne vedono più tanti (perlomeno in Italia).

mercoledì 16 luglio 2008

IL VIDEO DI OGGI

Non è una novità che i cantanti giochino sull'ambiguità sessuale e/o dei loro gusti sessuali, ma è un po' più raro che nei loro video concretizzino questa cosa...E quando questo accade di solito si tratta di cantanti donne, visto che il lesbismo fa meno impressione dell'omosessualità maschile (e oltretutto ai maschi etero solletica pure il palato). Invece in Spagna c'è stato un cantante che dopo aver vinto il reality Operazione Trionfo (che in italia è passato per una sola stagione, senza lasciare alcuna traccia), non si è fatto tanti problemi al riguardo. Si chiama Daniel Zueras, da un paio d'anni sta avendo un successone e ha fatto un bel video a tema bisex tratto dal suo primo singolo...In Italia, ovviamente, una cosa del genere ora non potrebbe mai accadere...E ovviamente Daniel non è mai arrivato nonostante una canzone decisamente orecchiabile...Chissà come mai...

martedì 15 luglio 2008

IL VIDEO DI OGGI

Questa domenica al Borgo del Tempo Perso di Milano ci sarà l'elezione di Mr. Gay Italia, che però non potrà partecipare alle elezioni di Mr. Gay Europe. Il motivo? Molto semplice: gli organizzatori della manifestazione italiana non hanno considerato che la gara europea si sarebbe tenuta prima della finale italiana...Per la serie "facciamoci sempre riconoscere in tutti i campi". A quanti volessero sapere chi ha vinto la competizione europea, aquisendo tra l'altro il diritto di sfilare in testa alll'EUROPRIDE di Oslo il prossimo tre agosto, rendo noto che il suo nome è Antonio Pedro Almijes, ha 19 anni e viene dalla Spagna (ti pareva!).
Eccolo qui in una delle esibizioni del concorso (che si è tenuto in una sistemazione di fortuna a causa dei disordini scoppiati a Budapest in concomitanza col Gay Pride locale).

E qui lo vedete in un saluto assieme al suo predecessore Mr. Gay Europe 2007, Jackson Netto dalla Germania.

domenica 13 luglio 2008

GAY PRIDE

Ciao a tutti e tutte...A parziale discolpa per non aver aggiornato molto questo blog nel mese dei Pride, eccovi un breve reportage dalle manifestazioni che si sono tenute in Italia quest'anno, a beneficio di chi non ha partecipato.

Partiamo dal Gay Pride di ROMA, che nonostante NON fosse quello nazionale ha avuto più risalto da parte dei media.



Lo stesso giorno (il 7 giugno) si è tenuto anche il Gay Pride di Milano.


Su questa giornata si è espressa anche la nostra ministra per le pari opportunità nel caso qualcuno si fosse perso il suo intervento eccolo qui...

Se non altro ora sappiamo che il ministro pensa che sia giusto opporsi alle unioni omosessuali...

Dopo questi due cortei in contemporanea c'è stato quello di Biella (14 giugno), che serviva a sensibilizzare anche una realtà di provincia....Infatti sembrava un' allegra festa di paese.



Poi c'è stato il Gay Pride Nazionale a Bologna (28 giugno)...E qui c'eravamo anche noi dell'associazione L.'A.T.OMO. (siamo partiti in undici quest'anno!).



E per finire il Gay Pride di Catania (5 luglio), perchè anche il Sud vuole far sentire la sua voce...



Forse chi non è mai stato a un Gay Pride si chiederà perchè questi filmati gli sembrano leggermente diversi da quello che viene passato sui giornali o in TV...E in effetti c'è un motivo...Che potete constatare qui sotto...Se potete cercate di farlo vedere al maggior numero di persone possibili.

venerdì 11 luglio 2008

I VIDEO DI OGGI

Nonostante questa latitanza sul blog ci siamo ancora, e d'ora in poi ci saremo sempre di più e sempre più spesso, anche su questo spazio. L'idea sarebbe di essere presenti con nuovi post almeno a giorni alterni. Per iniziare a recuperare posto i video dell'intervento di Sabina Guzzanti alla manifestazione dell'8 luglio a Roma. La manifestazione era ovviamente contro l'attuale governo e ha diviso gli animi, anche a causa degli interventi molto forti e crudi della comica, che se l'è presa anche con i gay italiani, secondo lei un po' troppo remissivi.


In effetti per quel che riguarda l'argomento Gay Pride c'erano alcune inesattezze: il corteo del Gay Pride è stato fatto a Roma e a Bologna (dove si è tenuto quello nazionale, previsto da due anni), anche se in effetti a Roma gli organizzatori si sono visti negare Piazza S.Giovanni. Quello che ha detto Sabina Guzzanti è stato molto criticato dal movimento gay, tuttavia si potrebbe spezzare una lancia in suo favore per almeno due motivi.
Il primo è che il movimento gay italiano è obbiettivamente incasinato, e il fatto che quest'anno si sia diviso in cinque cortei diversi, alcuni dei quali si sono persino sovrapposti (come quelli di Roma e Milano), ha sicuramente contribuito a fare ulteriore confusione nelle persone che non erano addentro alle complesse dinamiche delle associazioni gay italiane.
Il secondo è che obbiettivamente in Italia il movimento gay ha spesso la presunzione di credere che tutti siano aggiornati su quello che succede al suo interno, sui suoi equilibri e sui conflitti. Purtroppo non è così: la gente che ne sta fuori, e non è poca, non ha i mezzi, la voglia e il tempo per seguire una tale mole di discussioni, rivendicazioni, campanilismi e battibecchi. Giustamente alla maggior parte delle persone interessano i fatti concreti, e i fatti concreti (a maggior ragione se i mezzi di informazione non sono dalla nostra parte) si presentano in maniera quantomai confusa. Se il Gay Pride Nazionale era a Bologna, perchè a Roma c'era più gente? Perchè a Milano e Roma c'erano i carri dei locali gay di queste città, ma gli stessi locali hanno snobbato il Pride Nazionale? Gli interessi economici locali dettano forse legge? Le radici di questa situazione sono diverse e complesse, ma sta di fatto che troppo spesso nel nostro paese l'identità politica e l'identità territoriale delle associazioni prevale sull'identità gay e sull'identità nazionale, e questi sono i risultati.

venerdì 27 giugno 2008

IL VIDEO DI OGGI

Siccome qualcuno si è lagnato sommessamente per via della web radio inserita su questo BLOG da oggi abbiamo eliminato il problema alla radice. E mentre attendiamo frementi la giornata di domani, che ci vedrà marciare allegramente per Bologna, qui di seguito vi posto lo spot inglese di cui abbiamo parlato ieri sera nella nostra rassegna stampa (tenuta sul pubblico passeggio a causa della canicola estiva che rendeva invivibile la nostra tradizionale sede, nonostante i nostri succosi ghiaccioli e i nostri esotici bibitoni). Lo spot è di una nota marca di maionese (si trova anche da Burger King) e purtroppo è stato ritirato dopo una settimana a causa delle proteste dei genitori eterosessuali che non sapevano come spiegarlo ai loro figli...Eppure c'era così poco da spiegare!

mercoledì 25 giugno 2008

GAY PRIDE

Ciao a tutti! Ormai anche i sassi dovrebbero sapere che la Parata del Gay Pride Nazionale quest'anno si terrà il 28 giugno a Bologna. Il primo concentramento sarà sotto le due torri alle ore 14,00 e da lì si muoverà verso i Giardini Margherita, da dove partirà il corteo vero e proprio con una trentina di carri. Il tutto si concluderà presso i giardini della Montagnola, dove ci saranno i discorsi conclusivi e il concerto degli Alcazar. La festa finale si terrà al Parco Nord e durerà tuuuuuuuuuuuuutta la notte.
La nostra associazione sarà ovviamente presente e si darà appuntamento alla Stazione di Piacenza intorno alla 10,30 del mattino, per prendere il regionale per Bologna delle 10,57. In questo modo dovremo riuscire ad essere a Bologna per 12,45 circa e avremo il modo di mangiare qualcosa con comodo prima di dirigerci alle due torri dove l'associazione nazionale distribuirà le nuove bandiere. Se qualcuno di voi vuole aggiungersi e/o vuole partecipare assieme a noi è il benvenuto/a. Per qualsiasi informazione potete contattare i nostri numeri indicati nella colonna a destra.
In ogni caso se volete altri dettagli è attivo anche il sito della manifestazione ( http://www.bolognapride.it ).
Un paio di notizie supplementari prima di concludere: la madrina della manifestazione sara quel simpatico donnone della Margherita Hack, nota astrofisica da sempre impegnata sul fronte dei diritti civili, che dall'alto delle sue 86 primavera campeggia in un enorme poster che abbiamo nella nostra sede putativa (ovvero la sede dei comunisti italiani, di cui la Margherita Hack è membro convinto). Quando si dice il destino!
Altra cosa importante: l'inno del Pride quest'anno è la colonna sonora del film La Patata Bollente (1979) di Stano: uno dei pochi film italiani che nel boom della commedia sexy hanno voluto mettere in luce le problematiche dell'essere gay in Italia...Con tanto di frecciatine all'ipocrisia di una certa area politica che si professa tollerante e progressista (ogni riferimento alla situazione attuale NON è puramente casuale).
Se non ci credete eccovi un estratto dal film.

Per completezza eccovi una versione più lunga del brano Tango Diverso.

Mi raccomando cercate di esserci, perchè più siamo e più peso avremo in questo arretratissimo paese in cui abbiamo scelto (per ora) di restare...

lunedì 23 giugno 2008

NEWS

Ciao a tutti e scusate la lunga pausa, necessaria a ripensare un po' questo spazio web nella speranza di renderlo più fresco e stimolante. In vista della parata del Gay Pride Nazionale di Bologna questo sabato (dove ci saremo anche noi!), nuova grafica e nuova impostazione per questo BLOG, che d'ora in poi vi converrà seguire con più assiduità per non rischiare di perdervi iniziative, appuntamenti, news e quant'altro.
Novità numero uno: al Gay Pride inaugureremo il nostro nuovo logo, che comparirà sullo striscione che affiggeremo sul carro dell'Emilia Romagna...So che state tutti morendo dalla curiosità di vedere come si presenterà, ma non voglio guastarvi la sospresa, quindi per vederlo dovrete essere presenti al corteo.
Seconda novità: da due sabati siamo presenti col nostro stand alla discoteca Chikos, che come ogni estate diventerà "IL" sabato gay estivo della zona. Quindi se volete conoscerci e passate di là sappiate che salvo imprevisti saremo presenti tutti i sabati (tranne questo, perchè ovviamente saremo a Bologna per il Gay Pride).
Terza novità: il nostro di collaborazione con la LILA di Piacenza si sta cementando sempre più, e fra non troppo tempo si concretizzerà con la produzione di materiale per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili rivolto specificamente alla comunità gay (visto che finora la LILA non aveva mai prodotto niente del genere).
Quarta novità: abbiamo sottoposto un bel progetto all'organizzazione del Festival del Diritto che si terrà a Piacenza in autunno: incrociando le dita potrebbe essere una buona occasione per portare nella nostra città il pluripremiato documentario "Improvvisamente l'inverno scorso"...Incrociate le dita con noi.
Quinta novità: i nostri appuntamenti del giovedì sera all 21,30 proseguono nonostante la calura estiva, e al posto del the caldo che ci ha accompagnato per tutto l'inverno ora possiamo offrirvi rinfrescanti ghiaccioli e intriganti bibitoni per tutti i gusti, mentre i nostri incontri di counseling proseguono all'aria aperta stambeccando allegramente per l'appenino piacentino e dintorni...Quindi se siete amanti della natura sappiate che non siamo un'associazione che si chiude fra quattro mura.
Sesta novità: ora su questo sito c'è anche una web radio.
Vi lascio con un messaggio promozionale e mi raccomando: se volete venire al Gay Pride con noi basta chiedere...

lunedì 2 giugno 2008

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

A Berlino è stato inaugurato recentemente un monumento dedicato alle vittime dell'omofobia, e in particolare agli omosessuali internati durante il regime nazista. Si tratta a tutti gli effetti di un'installazione volutamente provocatoria, costituita da un cubo in cemento e munito di una fessura, attraverso la quale è possibile guardare al suo interno un filmato proiettato all'infinito. Il filmato è quello di una giovane coppia gay che amoreggia e fra due anni sarà sostituito da una coppia lesbica, per poi alternarsi di dopo due anni. Per chi non avesse modo di recarsi a Berlino in tempi brevi ecco qui il filmato.

martedì 27 maggio 2008

I NUOVI VIDEO DELLA SETTIMANA

Che dire...Speriamo che questa non diventi la norma e che il fatto che nell'ultimo mese ci siano state nove aggressioni (denunciate) sia solo un caso...Di buono c'è che almeno nei TG nazionali iniziano a parlarne...




domenica 25 maggio 2008

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Qualche giorno fa Cristian Floris è stato aggredito sotto casa sua, a Roma, da due persone che gli hanno sbattuto la testa contro a un muro procurandolgi un trauma cranico e lo slittamento della mandibola. Lo hanno fatto solo perchè Cristian Floris era il conduttore di alcuni programmi su www.deegay.it (dove potete lasciare i vostri commenti) e in questo caso non si possono tirare in ballo delle scuse: non erano balordi, non volevano derubarlo e lui non si trovava in posti pericolosi...Si è trattato di pura e semplice omofobia...La stessa che secondo il nostro amato ministro per le pari opportunità non è un problema urgente. A Cristian va tutta la nostra solidarietà.
Perchè a questo punto i gay italiani non prendono esempio dai bufali africani???

mercoledì 21 maggio 2008

PRESENTAZIONE LETTERARIA


Domenica 25 maggio la nostra associazione, in collaborazione con la libreria Farenheit di Piacenza ha organizzato un mini evento al caffè letterario Baciccia Via Padre Dionigi Carli 7. Verrà presentato il libro "It's your song", scritto dal giornalista Rody Mirri raccogliendo la testimonianza di Antonio D'Amico, che racconta la sua vita e i quindici anni che lo hanno legato allo stilista Gianni Versace fino al momento del suo drammatico assassinio avvenuto nel 1997. Interverranno il giornalista e Antonio D'Amico, mentre l'incontro sarà moderato dall'avvenente Stefania Falanga. Tutti i partecipanti saranno a disposizione del pubblico, per discutere e rispondere alle loro domande a proposito del libro e più in generale a proposito dell'esperienza di Antonio D'Amico. Dopo la presentazione del libro (che si terrà a partire dalle 21,00) e il successivo dibattito la serata verrà animata da musica e DJ per il nostro primo gay friendly party. Saremo presenti anche noi con un banchetto informativo e se non avete mai avuto occasione di avere a che fare con noi questa potrebbe essere una buona occasione per cominciare.

martedì 20 maggio 2008

I VIDEO DELLA SETTIMANA

E' una storia vecchia come il mondo: quando la gente ha dei problemi cerca il modo di sfogare la sua frustrazione. Recentemente un campo rom è stato raso al suolo e dato alle fiamme a Ponticelli vicino a Napoli, per un presunto tentativo di rapimento di un neonato da parte di una giovane ROM. Se il gesto è stato effettivamente compiuto meritava sicuramente di essere punito, ma c'era davvero bisogno di arrivare a questo?


E soprattutto: perchè la gente non si coalizza mai per punire i poteri forti come la malavita organizzata e i politici disonesti? Semplice: perchè sa che in quel caso correrebbe dei rischi, visto che i politici e i malavitosi rappresentano un pericolo ben maggiore di qualsiasi comunità ROM. La triste verità è che quando in una società alberga il malessere ha bisogno di prendersela con qualcuno...Possibilmente qualcuno di più debole...E non appena ha un piccolo pretesto scatena la sua rabbia repressa, e viene ufficiosamente approvata dalle autorità (anche attraverso le forze dell'ordine, che invece di fermare la folla la proteggono nei suoi gesti violenti), anche se ufficialmente disconoscono questo tipo di cose. Oltretutto ora che la gente sa di avere alle spalle un governo relativamente accondiscendente verso l'epurazione di certi elementi di disturbo, invece di cercare di avvicinarli per tentare un confronto costruttivo preferisce reprimerli nel sangue. Detto ciò, questo clima si sta riflettendo anche su altre categorie...Il seguente servizio del TG1 di ieri, ad esempio, è abbastanza inquietante...

Ci sarebbero da dire tante cose: sul tono del servizio, su come vengono dipinti i transessuali, su come la gente li voleva linciare (quando magari fra la folla inferocita c'erano anche dei loro clienti) e su come vengono trattati dalle forze dell'ordine...Il movimento italiano transessuali ha proposto di indire uno sciopero simbolico il 24 maggio, non guardando alcun programma di RAI UNO. Peccato che servirà a ben poco...Qui di seguito aggiungo anche due riprese amatoriali dello stesso evento.


Giudicate un po' voi la piega che stanno prendendo le cose...Se è vero che la storia insegna eventi di questo tipo non preludono a niente di buono.

domenica 18 maggio 2008

BILANCIO CONFERENZA

Ieri come previsto si è tenuta la conferenza sul tema dell'omofobia e le sue cause presso la camera del lavoro della CGIL, che ringraziamo infinitamente per la sua disponibilità e per averci concesso questa prestigiosa collocazione. Ringraziamo anche tutte le persone che sono intervenute, che forse non erano tantissime, ma hanno comunque partecipato con interesse. Ringraziamo anche Teleducato, che è stato l'unico MEDIA fra tutti quelli che abbiamo contattato a dedicare un servizio alla nostra iniziativa, con tanto di riprese che poi sono andate in onda. Oviamente ringraziamo infinitamente anche la nostra psicologa del cuore Maria Giovanna Cammi, che ci ha offerto la sua preziosissima collaborazione. Non eravamo tanti, ma c'eravamo, e sicuramente SE i quotidiani locali ne avessero parlato e SE tanti esercizi pubblici presso cui abbiamo lasciato le nostre locandine non le avessero buttate via il giorno stesso, probabilmente saremmo stati molti di più. La cosa buffa è che uno dei modi in cui l'omofobia si manifesta meglio è proprio la "congiura del silenzio" di cui è rimasta vittima anche la nostra piccola iniziativa. Che dire...Probabilmente la strada da fare è ancora tanta e sicuramente riuscire a raggiungere davvero questa città vuol dire pianificare con maggiore attenzione i canali attraverso cui promuoverci. D'altra parte si va per tentativi. Detto questo il prossimo appuntamento è per il 25 maggio, quando presenteremo al caffè Baciccia la biografia di Antonio d'Amico (l'ex compagno di Gianni Versace). A presto e grazie ancora a tutti quelli che sono intervenuti ieri!

mercoledì 14 maggio 2008

GIORNATA MONDIALE CONTRO L'OMOFOBIA 2008

Anche questo 17 maggio, in occasione della giornata mondiale contro l'omofobia, la nostra associazione organizza un minievento, che quest'anno consisterà in una conferenza dalla Dott.sa Vanna Cammi proprio sul tema dell'omofobia. Questa conferenza si terrà nei locali della CGIL alle ore 16.00. Qui di seguito posto la locandina (cliccandoci sopra potrete vederla più grande). Accorrete numerosi!

martedì 13 maggio 2008

VIDEO ECCEZIONALE!

Mentre in Italia non si sono ancora spenti gli echi della proiezione di SEX CRIMES IN VATICAN, ecco arrivare grazie a internet un nuovo documentario sulla tragedia nascosta dei crimini pedofili da parte del clero cattolico, finalmente sottotitolato in italiano: HAND OF GOD. Siccome è altamente improbabile che venga trasmesso in televisione in tempi brevi, ora più che mai, speriamo di farvi cosa gradita mettendo online il documentario in versione integrale anche su questo blog. A questo punto ogni commento è superfluo.

lunedì 12 maggio 2008

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Molto carina questa videoinchiesta fatta dalla rete americana ABC. Ha voluto verificare le reazioni del pubblico di fronte alle effusioni di una coppia gay e le stesse reazioni in una situazione simile con una coppia etero. Non c'è bisogno di capire perfettamente l'inglese per godersela...Soprattutto le parti in cui viene chiamata la polizia per salvare il pubblico decoro :-) A parte tutto la coppia in sè era decisamente una bella vista.

venerdì 9 maggio 2008

ITALIA NOSTRA

Obbiettivamente non è carino giudicare l'operato di un ministro per le pari opportunità a pochi giorni di distanza dal suo insediamento, anche se in passato ha avuto un'uscita decisamente infelice quando ha definito le coppie gay "costituzionalmente sterili", e quindi prive dei titoli per reclamare qualsivoglia diritto. D'altra parte è molto difficile non ricordare che il passato recente del suddetto ministro non puntava esattamente ad essere...Come dire..."Intellettualmente fertile".
Signore e signori: ecco a voi il nostro nuovo ministro per le pari opportunità...Che dovrà occuparsi dei diritti delle donne e delle minoranze, gay compresi.

In passato non ha mai dato prova di volersi rivolgere ad un pubblico prettamente gay...



In compenso sembra decisamente aperta verso le minoranze etniche...



E molto interessata al benessere psicofisico delle donne...



Qualcuno potrebbe dire che se abbiamo avuto l'onorevole Cicciolina in Parlamento negli anni 80, Mara Carfagna nel ruolo di ministro delle pari opportunità non è poi così inverosimile...Però Cicciolina era stata votata dagli italiani mentre Mara Carfagna è stata piazzata lì dal suo partito. Vedremo cosa succederà...Per chi non si ricordasse di Cicciolina eccola qui, con una canzoncina che sintetizza mirabilmente la sua esperienza politica...

A voi giudicare...

mercoledì 7 maggio 2008

Piccola lezione...

All'arcigay nazionale è arrivata questa e-mail...

ciao, sono Linda Brasil transessuale brasiliana, abito a brescia da 5 anni. Voleva sapere di vuoi se possiamo fare qualcosa, poi tutta la volta che vedo in midia la Parola 'Viados' mi fa sentire molto male.....Poi questa parola brasiliana é una forma di discriminazio, e qui in italia tutta la midia usano come forma di identificare noi trasn Brasiliane. Da molto tempo sempre sentiva questa parola in gironale, tv e rimaneva molto male, adesso con il caso di Ronaldo anche la midia nacionale stai usando. La parola Viados im brasile che la l'stessa idea di Finochio, culatoni, qui in italia é una forma discriminatoria per identifica il omosessuali in generale.

Per favore aspetto qualcuno comentto di voi sull quisto...grazie

In Brasile, se qualcuno offende noi con questa parola possiamo fare dennuncia di questa persona,...qui tuttas la midia usano per indentificare noi...no podeva Usare Trans, travestito. omosessuali....per ché questa cosa qui italia?

Non so voi, ma a me questa lettera ha fatto un certo effetto...Anche perchè una volta tanto mette in luce il punto di vista delle dirette interessate, ovvero le trans brasiliane, che non sono esattamente le transessuali italiane, non foss'altro per una questione culturale. Inoltra lascia un po' disarmati il candore con cui questa persona rimane stupita che l'Italia sia così indietro rispetto al Brasile...Che dire...? Siamo indietro. Punto. La cosa preoccupante è che pochissime persone sembrano accorgersene e, anzi, in tanti sostengono che bisognerebbe tornare ancora più indietro.
Comunque se d'ora in poi anche noi usassimo la parola viado con meno leggerezza forse sarebbe già un piccolo passo avanti.

lunedì 5 maggio 2008

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

L'omosessualità è una scelta? Di certo si può scegliere se viverla alla luce del sole o di nascosto, squallidamente o dignitosamente, valorizzandola o reprimendola, ma di certo l'omosessualità in sè è una condizione e non una scelta. Che poi ci siano persone che si scoprono omosessuali in ritardo e magari iniziano ad accettarsi e a vivere questa cosa solo da un certo momento della loro vita in poi è un dato di fatto, ma questo non vuol dire che siano diventati gay per un capriccio. Tanta gente, poi, confonde l'essere omosessuale con i modelli gay dettati dalla moda, e magari pensa che scegliere un orientamento vada di pari passo con la scelta di un certo look piuttosto che un altro, e anche questo è un errore molto tipico di chi fa di tutte l'erbe un fascio. D'altra parte le informazioni su questo argomento circolano poco e male, contribuendo a perpetrare i pregiudizi e i luoghi comuni. In realtà un po' più aperte della nostra si fa qualche sforzo in più per spiegare come stanno effettivamente le cose. Un esempio simpatico può essere questo cartone animato educativo, che riassume quello che attualmente si sa a proposito dell'omosessualità e del fatto che è una condizione e non una "scelta". Peccato che sia in inglese e che non sia prevista la sua replica a getto continuo sulle nostre emittenti televisive...Ma la speranza non muore mai.

mercoledì 30 aprile 2008

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Ieri ho messo un contatore e adesso so che in un giorno di qui sono passate ben 25 persone! Non me l'aspettavo! Forse è il caso di ripensare alla struttura di questo blog per rilanciarlo un po', magari con i contributi di più persone in modo da aggiornarlo con più frequenza e renderlo un po' più dinamico. Se avete idee o suggerimenti siamo qui. Nel frattempo oggi volevo parlarvi di libertà di stampa portando un esempio concreto. Secondo Beppe Grillo, e non solo lui, nel nostro paese i mezzi di informazione sono asserviti ai poteri forti, ai clientelismi e agli interessi più o meno espliciti di chi sta mandando alle ortiche il nostro paese. Che l'informazione italiana sia un tantino pilotata la comunità GLBT dovrebbe saperlo bene, visto che se ne sempre parla poco e male. Recentemente, ad esempio, si è dato tantissimo spazio al caso del rumeno che ha ucciso un pensionato veronese (e sua moglie) perchè quest'ultimo voleva costringerlo ad avere rapporti sessuali con lui (cosa, che a quanto pare, era solito fare con i giovani extracomunitari che gli capitavano a tiro). Perchè, però, gli stessi telegiornali non parlano mai della preoccupante crescita dei fenomeni di omofobia nel nostro paese? Perchè è politicamente conveniente far passare i gay per degli individui equivoci e non per delle vittime? Chi lo sa...Certo è che quando c'è stato il Gay Pride a Roma l'anno scorso il milione di partecipanti al corteo si è magicamente trasformato in 300000 presenze scarse. Per farvi capire meglio la situazione vi propongo un servizio della CNN. E' dedicato al caso di Monsignor Stenico, l'alto prelato pizzicato da La7 mentre cercava avventure sadomaso gay su internet (se andate negli archivi di questo blog trovate il filmato relativo). Da noi è stato fatto passare quasi come una vittima, nessun media ha mostrato il suo viso e nessun giornalista si è permesso di ironizzare sulla situazione. Fra parentesi all'episodio sono stati dedicati solo dei servizi lampo, cercando di farlo sgonfiare quanto prima. La CNN, invece, gli ha dedicato un servizio di oltre 4 minuti, con tanto di opinionista che se la rideva sotto i baffi, in cui veniva riproposta ciclicamente una bella foto di Monsignor Stenico sorridente. Qui di seguito posto il servizio in questione e se sapete un po' di inglese potete verificare da soli cosa succede quando il giornalismo, quello vero, fa il suo lavoro senza tanti peli sulla lingua.

martedì 22 aprile 2008

ITALIA NOSTRA

E' difficile interpretare certi episodi in maniera obbiettiva, tuttavia se è vero che due indizi fanno una prova, qui le prove iniziano ad accumularsi. A Milano c'è stato l'ennesimo controllo delle forze dell'ordine che ha fatto chiudere per accertamenti l'ennesimo locale gay (in questo caso il Binario 1). Questi controlli avvengono sempre nelle serate clou dei suddetti locali, e qualcuno sostiene che siano studiati più che altro per intimorire i clienti. Negli ultimi mesi ce ne sono stati non meno di una decina, e tutti con un grande dispiegamento di forze (si parla di diverse decine di poliziotti). Ne frattempo il Comune di Milano sta addirittura agendo per impugnare una sentenza che autorizzava i locali di Via Sammartini (nota via con esercizi gay) a rimanere aperti dopo le 10,30.Solo la scorsa settimana il circolo Mario Mieli di Roma è rimasto vittima di un raid di giovani fascisti che hanno messo sottosopra i suoi spazi (episodio che fa il paio con l'incendio del pub Coming Out qualche tempo fa). Cosa sta succedendo? Succede che, ora più che mai, chi non vede di buon occhio la comunità omosessuale si sente con le spalle coperte e agisce per reprimerla nei suoi punti di riferimento, soprattutto presso le città in cui è più numerosa e presente, e che attirano tanta gente anche dalle realtà limitrofe. Nel nostro caso attorno a Milano ruotano anche numerosi gay piacentini, che la frequentano anche più sere a settimana per trovare quello che la nostra provincia non offre. Finora la situazione si era mantenuta relativamente tranquilla e Milano offriva diversi spazi "protetti", che evidentemente ora non lo sono più tanto. Purtroppo mentre tutti questi gay frequentavano la grande città, la situazione nella loro città di residenza rimaneva immobile, perchè le persone disposte a mettersi in gioco sono sempre state poche. Ora certi equilibri probabilmente cambieranno, e potrebbe essere una buona occasione per prendere coscienza che essere gay non può e non deve dipendere dai locali che si frequentano. Se qualcuno vuole fare il salto di qualità e vuole provare a migliorare le cose partendo dalla realtà che lo circonda noi siamo qui.

lunedì 21 aprile 2008

I VIDEO DELLA SETTIMANA

Purtroppo con questo blog non è possibile verificare quanta gente passa di qui o se i contenuti sono graditi da chi lo ha visitato, anche perchè i commenti sono sempre pochi. D'altra parte è anche vero che chi tace acconsente, quindi se proprio fosse gestito in maniera orripilante qualcuno ce l'avrebbe fatto notare. In ogni caso proseguiamo la nostra operazione di stimolo culturale sul web attraverso la messa a confronto di due cantanti.
La prima è Anna Tatangelo, che ormai tutti dovrebbero conoscere per la sua partecipazione a Sanremo 2008 con la canzone "IL MIO AMICO", dedicata al suo parrucchiere gay. Al di là dei giudizi sulla canzone in sè, che può piacere o meno, sono lampanti due considerazioni: la prima è che, ancora nel 2008, nella musica italiana di gay parla chi gay non è, e ne parla in maniera un pochetto ristretta. La seconda è che la suddetta canzone, se la si analizza, è costituita da una serie di giudizi e affermazioni tendenti a rimarcare la condizione malinconica e disadattata di chi è omosessuale, tanto che per il soggetto della canzone l'unico punto di riferimento concreto sembra essere l'amicizia di Anna Tatangelo (che nel video è il suo modello ideale, quella che gli pianifica la vita, lo scuote dal suo intrinseco torpore e gli combina le feste per trovargli il ragazzo). Per chi non avesse sentito la canzone e/o visto il video eccolo qui.

Per la serie "facciamoci del male" confrontiamo ora la performance di Anna Tatangelo con quella di un suo collega statunitense: Levi Kreis. Praticamente sconosciuto in Italia (chissà come mai...), è un cantante gay dichiarato che ha scritto diverse canzoni dai risvolti autobiografici. Non ha avuto una vita molto semplice (tant'è che essendo molto religioso aveva anche tentato una terapia riparativa, esperienza che ora lui definisce "orribile"). Ora convive serenamente con la sua omosessualità, e dalle sue canzoni traspare tutta la sua energia e la sua voglia di vivere ed essere felice superando le avversità. Un messaggio decisamente positivo e propositivo. Per farvi un'idea qui di seguito posto il video del suo brano "We're OK" (Siamo OK), in cui parla anche di come vivere il coming out e di come è importante accettarsi per ciò che si è.

Perchè facciamo questo confronto impetoso? Forse perchè ora più che mai è importante sottolineare che essere gay non vuol dire essere come pretende una certa opinione pubblica, perlopiù manipolata dalle ideologie al potere. L'amico della Tatangelo è esattamente il tipo di gay che la nostra società pretende di trovarsi di fronte ed è l'unico che viene mostrato dai media. Più o meno a livello dei pochi omosessuali dichiarati che trovano spazio nella nostra televisione. Sicuramente esistono anche dei gay così, ma rappresentano tuttosommato una minoranza poco rappresentativa. Il che ci porta ad un'altra triste considerazione: ora le ideologie ai vertici del potere del nostro paese sono tutt'altro che aperte su questi temi, quale modello verrà fatto passare? Forse c'è il rischio che da qui a qualche anno la canzone della Tatangelo ci possa sembrare addirittura un bel ricordo.

venerdì 18 aprile 2008

PRO MEMORIA: vi ricordiamo che a partire dal 19 aprile torneremo a fare delle presentazioni letterarie presso la Libreria Fahrenheit 451 in via Legnano 16 a Piacenza (a due passi dal Duomo). Questa presentazione, che sarà del libro ACQUA STORTA, si terrà alle 17,30.
Nel frattempo per tirarvi su il morale posto un clip del rapper gay newyorkese CAZWELL...Eh già...Perchè non tutti i cantanti gay si nascondono e rinnegano la propria identità culturale.

giovedì 17 aprile 2008

PRESENTAZIONE LETTERARIA

Per chi si chiedesse come è andata la prima pizzata organizzata dalla nostra associazione domenica scorsa la risposta è che è stata un successo: quindici persone (e non c'erano nemmeno tutte le persone che frequentano le nostre serate del giovedì). Direi che è un buon segno e che replicheremo presto. Anche il counseling tenutosi nello stesso pomeriggio è stato un successo, con una decina di partecipanti. Nel frattempo l'assemblea annuale di lunedì ha nominato tre nuovi consiglieri. Direi che pian piano questa associazione inizia ad avere delele basi più solide. Anche per questo abbiamo deciso di rilanciare le iniziative culturali che l'avevano contraddistinta nella gestione 2004 e a partire dal 19 aprile torneremo a fare delle presentazioni letterarie presso la Libreria Fahrenheit 451 in via Legnano 16 a Piacenza (a due passi dal Duomo). Questa presentazione sarà alle 17,30.

La prima presentazione sarà quella del libro ACQUA STORTA di Luigi Romolo Carrino (vedi foto), che interverrà in prima persona per introdurre il suo romanzo e interagire con il pubblico. E' la storia di un amore omosessuale fuori luogo, nel senso che si consuma fra due affiliati alla Camorra (uno dei quali sposato), in un ambiente decisamente ostile. Una lettura intensa, narrata in prima persona da uno dei due protagonisti, che effettivamente offre diversi spunti di riflessione interessanti. Il libro sta avendo un notevole successo di pubblico e critica e a quanto pare c'è anche la possibilità che ne venga tratto un film. Alla presentazione del libro ovviamente ci saremo anche noi con un banchetto, e se siete fra le persone che finora non hanno mai avuto modo di incontrarci questa potrebbe essere una buona occasione. Ovviamente vi aspettiamo numerosi, anche perchè questo sarà solo il primo di una lunga serie di appuntamenti con cui cercheremo di ravvivare la pressochè inesistente scena culturale GLBT della nostra città.

mercoledì 16 aprile 2008

LA RIFLESSIONE DI OGGI

Il silenzio di questi giorni era motivato anche dall'attesa dei risultati elettorali, che sono puntualmente sopraggiunti. Ribadendo che questa associazione è apartitica, non si può fare a meno di notare che il nostro governo è ora totalmente in mano a chi non tiene in alcuna considerazione le problematiche della comunità GLBT (e nemmeno tanti gay italiani ne hanno consapevolezza, visto che sicuramente chi ha vinto è stato votato anche da loro). D'altra parte sull'altro fronte non c'erano persone sufficentemente convincenti e carismatiche, men che meno per una comunità gay che, lo ribadiamo, ha una scarsissima consapevolezza di ciò che è, delle sue possibilità e delle sue reali necessità. Le cose da dire sarebbero tante, ma sicuramente ci sarà occasione per snocciolarle con comodo durante i prossimi cinque anni.

martedì 8 aprile 2008

ANNUNCIO

A tutti i soci (e a quelli che vogliono cogliere l'occasione per tesserarsi e/o conoscerci). Ricordo due appuntamenti importanti.

Domenica 13 Aprile (dopo il counseling del pomeriggio) alle ore 20,00 ci troviamo di fronte alla nostra sede per poi partire alla volta di una pizzata in locale da decidere. Siete tutti e tutte benvenuti/e.

Lunedì 14 Aprile alle 21,00 è convoncata la nostra assemblea annuale (il che vuol dire che è aperta a tutti i tesserati con residenza a Piacenza, in quanto risultano assegnati a noi) che avrà il seguente ordine del giorno:

- Divulgazione e discussione del bilancio dell'ultimo anno associativo.
- Divulgazione e discussione delle attività dell'associazione nell'ultimo anno associativo.
_ Annuncio dei prossimi progetti che coinvolgeranno l'associazione.
- Aggiornamento delle cariche consigliari.
- Varie ed eventuali.

sabato 5 aprile 2008

I VIDEO DI OGGI

Per par condicio ecco a voi gli spot e/o inni dei partiti con candidati premier di destra e sinistra. Per chi ancora non le conoscesse c'è anche un breve riassunto delle loro posizioni nei confronti della questione dei diritti delle persone omosessuali.

Il Partito Democratico si impegna a sostenere i diritti della persona che convive stabilmente, promuovendo il riconoscimento giuridico dei diritti, prerogative e facoltà delle persone stabilmente conviventi, indipendentemente dal loro orientamento sessuale.
Tutto e niente, visto che non dice come e quanto.


Nel programma del Partito della Libertà non si fa riferimento a problematiche relative agli omosessuali o alle coppie che scelgono di convivere senza sposarsi.
Nessuna sorpresa.


La Sinistra Arcobaleno afferma l’uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali e propone il riconoscimento pubblico delle unioni civili, ritenendo che ognuna e ognuno abbia il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita. E propone una norma che persegua tutte le forme di discriminazione basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.
Interessante, ma da verificare sul campo.


La Destra afferma la necessità di tutelare la famiglia tradizionale: consapevoli della necessità di regolamentare i rapporti di Diritto privato che scaturiscono dalle diverse forme di unione di fatto, vogliamo ribadire la nostra ferma opposizione a formule tipo DICO e PACS, che investono il Diritto pubblico oltre alle finanze dello Stato.
Un ottimo modo per discriminare ulteriormente i gay con un reddito basso.


L'Unione di Centro non considera minimamente le istanze della comunità omosessuale.
Perlomeno non si può dire che manchi di coerenza.


Il Partito Socialista è consapevole del cambiamento avvenuto nel concetto di famiglia e dell’aumento di single e coppie di fatto. Per questo ritiene che la politica non può ignorare queste nuove realtà e deve riconoscere pari dignità giuridica a tutte le cittadine e a tutti i cittadini. I diritti delle coppie composte da persone dello stesso sesso devono essere garantiti, bisogna approvare efficaci norme antidiscriminatorie e antiomofobia e permettere alle persone transessuali di ottenere la rettifica del sesso con regole meno restrittive, in sintonia con la legislazione europea. Occorre regolamentare le unioni civili riconoscendo alle coppie stabili di poter formalizzare il proprio rapporto con un contratto che abbia natura personale e patrimoniale, con effetti anche rispetto ai terzi. In questo contesto si deve riconoscere alle coppie formate da persone dello stesso sesso un rafforzamento di questo istituto.
Molto bello, ma tanto utopistico.


La Sinistra Critica è assolutamente a favore dei diritti omosessuali, ma metterebbe volentieri in esilio chi non la pensa come lei.
Notevole, ma un po' drastico.


Forza Nuova è contro la legittimazione dell'omosessualità in sè, per una questione di principio e per tutta una serie di ragioni storiche abbastanza ovvie, e ovviamente non agirebbe mai a favore di gay e lesbiche.
Contenti loro.


E chiudiamo in bellezza con la lista di Giuliano Ferrara, che considera l'idea di legiferare a favore dei gay una cosa ridicola, ma in compenso non trova ridicolo impedire l'aborto a una ragazza stuprata o a una madre che attende un bambino malformato.
A ognuno il suo.


Certo è che se si dovesse giudicare la serietà della nostra classe politica attraverso questi video l'impressione complessiva sarebbe un tantino avvilente.

venerdì 4 aprile 2008

IL VIDEO DI OGGI

A quanto pare queste elezioni offrono spunti per continui aggiornamenti video. Questa volta però cogliamo l'occasione per fare un po' di cultura gay. Tutto comincia alla fine degli anni 70, con la nascita del gruppo musicale dei Village People. Già dal nome (Gente del Village), si poteva intuire che si riferivano al Greenwich Village, il quartiere di New York che fin dal secondo dopoguerra era diventato una delle mecche degli artisti e dei gay della costa est degli Stati Uniti (tant'è che il famoso locale Stonewall Inn, dalla cui rivolta è partito il movimento gay moderno, si trovava proprio in quella zona). E se ancora qualcuno avesse avuto dei dubbi i membri dei Village People prima versione andavano in giro conciati come altrettanti ideali erotici gay (il poliziotto, il cowboy, l'indiano, il marinaio, il leather, ecc...), e una delle loro HIT - che è popolarissima anche oggi - è stata il brano YMCA. YMCA non è una parola magica, ma un acronimo che sta per Young Men's Christian Association (Associazione Giovanile Maschile Cristiana), una specie di gruppo scout che fino a pochi anni fa era aperto solo ai maschi e che era famoso per certe sue abitudini un tantino equivoche (obbligava i ragazzi a nuotare completamente nudi, ad esempio). La canzone dei Village People era un ironico invito a frequentare la suddetta associazione perchè offriva tutto quello di cui un giovane (gay) aveva bisogno. Tutti questi sottointesi culturali molto americani rimanevano sconosciuti da noi (compreso il look dei Village People, lontanissimo dagli stereotipi gay italiani), e pertanto il senso di questa canzone rimane sconosciuto anche oggi alla maggior parte dei nostri connazionali, che comunque conoscono benissimo la canzone e la ballano spessissimo anche al di fuori degli ambienti gay. A riprova di questa inconsapevole ignoranza qui di seguito potete vedere il video originale e la versione promozionale realizzata dai giovani del Partito Democratico di Milano per queste elezioni...Senza alcuna autorizzazione da parte dei Village People o della loro casa discografica, che infatti hanno minacciato azioni legali. Il video è stato tolto dal sito del PD, ma è talmente trash che vale la pena di essere gustato. Fra parentesi il PD non ha ancora preso alcun impegno concreto nei confronti della comunità gay, e usare YMCA come inno suonava più che altro come uno scherzo di cattivo gusto.

giovedì 3 aprile 2008

IL SECONDO VIDEO DELLA SETTIMANA

Siamo in piena campagna elettorale, e anche se non siamo un 'associazione schierata con un partito piuttosto che un altro ci sembra corretto evidenziare nel nostro piccolo le linee di pensiero degli esponenti dei vari partiti riguardo al tema omosessualità. Recentemente, ad esempio, ha fatto molto parlare l'uscita del generale Mauro Del Vecchio, candidato col Partito Democratico, a proposito del comportamento da tenere coi gay nell'esercito e sull'atteggiamento corretto che dovrebbe tenere un omosessuale nella società. Qui di seguito ecco l'intervento in questione, tratto dal magazine Klauscondicio, che il giornalista Klaus Davi tiene su youtube.

martedì 1 aprile 2008

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Paese che vai usanza che trovi. Da qualche anno, in occasione di Pasqua, nella ridente San Francisco la comunità gay organizza una manifestazione i cui incassi vengono devoluti in beneficenza e che - tra le altre cose - ospita la gara per eleggere il più bel Gesù. In parole povere ragazzi più o meno baldi, più o meno provocatori, si conciano secondo l'iconografia classica della figura di Gesù. La manifestazione è organizzata dalla Sorelle della Perpetua Indulgenza, un'associazione di Drag Queen che opera dagli anni 70 stravolgendo l'iconografia cattolica, ma sempre facendo molta beneficenza con i suoi spettacoli (tant'è che da San Francisco ha aperto moltissimi "conventi" negli Stati Uniti, in America Latina e in Europa...Ma non in Italia, ovviamente). In tutto ciò c'è la provocazione politica, religiosa e volendo anche una buona dose di anticlericalismo, ma soprattutto c'è la voglia di ribellarsi a tutto un sistema di ipocrisie, icone e paramenti che spesso ha fatto più danni che altro. Iniziative di questo tipo in Italia non sembra proprio che se ne possano fare, tant'è che qualche anno fa qualcosa di vagamente simile venne messo in piedi anche a Piacenza da dei gruppi giovanili di sinistra e scatenò una reazione spropositata (vennero pure celebrate delle messe riparatorie per compensare l'atto sacrilego e ne parlarono addirittura i telegiornali nazionali!). In ogni caso qui di seguito potete vedere un estratto tratto dallo Hunky Jesus Contest che si è tenuto a San Francisco proprio quest'anno.

mercoledì 26 marzo 2008

QUALCHE ANTICIPAZIONE

Il 28 giugno (in perfetta sincronia con l'anniversario della Rivolta di Stonewall a New York, che nel 1969 segnò l'inizio del movimento GLBT così come lo intendiamo oggi), si terrà a Bologna il corteo del Gay Pride italiano. Nella speranza che non ci siano intoppi iniziano già a circolare i primi materiali promozionali dell'evento, che quest'anno saranno caratterizzati da dei simpatici personaggi in stile manga. Per chi vuole vederli in anteprima ecco qui i primi tre. Se ci cliccate sopra potete vederli più grossi.


martedì 25 marzo 2008

LA LETTERA DI OGGI

Qualche settimana fa avevo parlato su questo blog dell'increscioso episodio capitato al nostro prode segretario mentre cercava di piazzare i nostri volantini in un ristorante spagnolo di Piacenza, quando si era sentito dire che non erano interessati perchè a loro "piaceva la figa". Oggi controllando nella posta elettronica dell'associazione mi ritrovo questa e-mail:

"Holà! sono la titolare di un ristorante spagnolo sul lago di Garda ...e mi e' venuta
una mezza sincope leggendo per caso l'articolo sulla discriminazione spagnola a
piacenza, riflettendo sull'argomento
Sono italo spagnola e vedendo scritto OLE' distrattamente credevo si parlasse del
mio locale...sappiate e ve lo dice una spagnola che la reazione "mi piace la figa"
usciva, a mio parere dalla bocca di un uomo ignorante che non dovrebbe scegliere o
giudicare l'identita' sessuale dei clienti del proprio locale. Ovviamente parlo
confrontando alla mia esperienza: se fossi chiusa mentalmente non avrei avuto alcuni
tra i miei camerieri migliori e perderei una buona fetta dei miei clienti piu'
simpatici.
Se doveste distribuire i volantini...passate pure dall'Olè a Padenghe sul Garda, Bs...
Hasta pronto!
Dacia"

Direi che questa e-mail si commenta da sola.
Cara Dacia, intanto grazie mille per il sostegno morale e per la simpatia. Il problema di Piacenza è che è molto più chiusa di Brescia, e penso che anche i ristoranti spagnoli seguano il trend generale. Personalmente non conosco i gestori del ristorante di Piacenza, e nemmeno il personale. Non so nemmeno se questo locale abbia o no dei clienti o dei camerieri gay (e sicuramente li ha), ma qualcosa mi dice che se li ha stanno ben attenti a non farsi riconoscere...Purtroppo i gay piacentini sono più complessati di quelli bresciani e te lo posso dire perchè ho avuto modo di conoscere bene anche la zona di Brescia. Comunque già il fatto che tu sia arrivata a conoscere il nostro blog e ti sia sentita in dovere di difendere la categoria dei ristoratori spagnoli la dice lunga. Se a Piacenza non si rendono conto che persino i ristoranti spagnoli riescono a farsi commiserare dai loro colleghi delle città vicine peggio per loro. La nostra piccola associazione esiste anche per cercare di migliorare situazioni come questa. Purtroppo non avrebbe molto senso portare i nostri volantini da te, ma visto che sei così gentile e simpatica magari ti verremo a trovare prossimamente. Almeno sapremo che da te siamo i benvenuti anche se siamo tutti felicemente gay.
Grazie ancora e a presto.